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Truffano e derubano una 90enne, poi il lieto fine. Arrestato un 20enne e denunciato un 16enne

Operazione congiunta dei Carabinieri tra Pontecorvo, Ausonia e Tagliacozzo. Refurtiva restituita alla vittima

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Un inseguimento, un’auto sospetta intercettata lungo la Casilina e un rapido scambio di informazioni tra reparti hanno permesso di smascherare una truffa ai danni di un’anziana e di recuperare l’intero bottino sottratto poche ore prima.

Nei giorni scorsi i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Pontecorvo, in stretta sinergia con le Stazioni di Ausonia e Tagliacozzo (AQ), hanno arrestato in flagranza di reato un 20enne, disoccupato e con precedenti di polizia, originario di un comune campano.

L’intervento è scattato a seguito di una segnalazione diramata dalla Centrale Operativa che indicava un veicolo in fuga dopo aver eluso un controllo della Polizia di Stato a Cassino. L’auto, intestata a una società di noleggio con sede a Bolzano, è stata individuata dai militari nel territorio di Castrocielo, lungo la S.R. 6 Casilina.

A bordo del mezzo vi erano due persone: il conducente, poi arrestato, e un 16enne, anch’egli campano e incensurato. La successiva perquisizione personale e veicolare ha consentito di rinvenire monili in oro per un peso complessivo di circa 102 grammi, dal valore stimato di circa 10mila euro, oltre a 700 euro in contanti, tutto sottoposto a sequestro.

Gli accertamenti immediati, svolti in collaborazione con la Stazione Carabinieri di Tagliacozzo, hanno permesso di accertare che oro e denaro erano il provento di una truffa consumata nella stessa mattinata ai danni di una 90enne del posto. L’anziana era stata contattata telefonicamente da un sedicente operatore di Poste Italiane che, con la scusa di evitare presunte conseguenze per una nipote coinvolta in un bonifico non andato a buon fine, l’aveva convinta a consegnare contanti e preziosi a un complice presentatosi alla sua abitazione. Solo dopo essersi resa conto del raggiro, la donna aveva formalizzato denuncia presso la locale Stazione dei Carabinieri.

La refurtiva è stata riconosciuta dalla vittima e posta sotto sequestro in vista della restituzione. Informata la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino, l’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Cassino in attesa dell’udienza di convalida. Il giudice ha poi convalidato l’arresto disponendo nei suoi confronti la misura dell’obbligo di dimora nel comune di San Giorgio a Cremano (NA). Il minore è stato deferito in stato di libertà alla competente Autorità giudiziaria minorile.

Nella giornata di ieri i Carabinieri dell’Aliquota Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Pontecorvo, insieme ai militari della Stazione di Tagliacozzo, si sono recati presso l’abitazione della 90enne per restituirle oro e denaro recuperati. Un momento carico di emozione: la donna, visibilmente commossa, ha espresso profonda gratitudine ai militari per la tempestività e la vicinanza dimostrata.

L’episodio conferma l’importanza del coordinamento tra i reparti dell’Arma su territori diversi e si inserisce nella costante attività di contrasto alle truffe ai danni degli anziani, fenomeno particolarmente odioso perché colpisce le fasce più fragili della popolazione.

I Carabinieri ricordano alcune semplici regole di prevenzione: diffidare di chi chiede denaro o gioielli per presunte emergenze familiari; sapere che nessun appartenente alle Forze dell’Ordine o ente pubblico richiede pagamenti a domicilio senza preavviso; in caso di dubbio, contattare direttamente l’ente interessato prima di far entrare sconosciuti in casa. Fondamentale, inoltre, segnalare tempestivamente ogni episodio sospetto: la collaborazione dei cittadini è decisiva per proteggere le persone più vulnerabili e contrastare questi reati.

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