Momenti di forte tensione nella parte bassa del capoluogo, dove nel pomeriggio di oggi, martedì 3 febbraio, è stato necessario l’intervento della Polizia di Stato per una situazione di emergenza legata a intenti suicidari.
Una donna di circa 60 anni, all’interno della propria abitazione, ha manifestato la volontà di togliersi la vita, minacciando di gettarsi nel vuoto. In una chiamata al numero unico di emergenza 112 ha riferito di esser sul punto di compiere un gesto estremo. L’allarme ha fatto scattare l’immediato intervento del personale delle Volanti della Questura di Frosinone, agli ordini del dirigente dottor Gianluca Di Trocchio. Mentre i poliziotti si portavano sul posto, l’agente della Sala operativa che ha rintracciato la chiamata è rimasto al telefono con la sessantenne cercando di tranquillizzarla con grande professionalità ed empatia.
I colleghi sono riusciti a raggiungere tempestivamente la donna e, dopo un delicato lavoro di mediazione, l’hanno convinta a desistere dal gesto, mettendola in sicurezza. Considerata la situazione, è stato richiesto anche l’intervento dei Vigili del Fuoco giunti con un materasso di salvataggio da posizionare sotto la finestra dell’abitazione.
Sul posto sono arrivati anche i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure alla donna, apparsa in forte stato di agitazione. Considerata la sua condizione di profondo disagio psichico si sta valutando il trasferimento in ospedale. Le condizioni fisiche della donna non destano comunque preoccupazione e non è in pericolo di vita.
L’episodio si è concluso grazie alla prontezza e alla professionalità delle forze dell’ordine e dei soccorritori, che hanno evitato conseguenze ben più gravi.
