Un tentativo maldestro di sottrarsi al controllo delle forze dell’ordine si è trasformato in un arresto per spaccio: è quanto accaduto nella serata di ieri, quando gli agenti della Polizia di Stato hanno fermato un uomo trovato in possesso di cocaina già suddivisa in dosi.
L’operazione è scattata intorno alle ore 22.00 in piazza Caduti di Via Fani, durante un servizio di prevenzione e repressione dei reati svolto da una pattuglia della squadra volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico agli ordini del Dirigente Dott. Gianluca Di Trocchio. Gli agenti hanno notato un uomo che, alla loro vista, ha cercato di allontanarsi rapidamente lasciando cadere a terra un sacchetto nel tentativo di disfarsene.
Il comportamento sospetto ha immediatamente insospettito i poliziotti, che hanno raggiunto il soggetto e recuperato il sacchetto appena abbandonato. All’interno sono stati rinvenuti 57 involucri contenenti sostanza stupefacente del tipo cocaina, per un peso complessivo di circa 55 grammi, già pronta per la vendita al dettaglio.
Alla luce di quanto accertato, l’uomo è stato tratto in arresto con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Dopo le formalità di rito, su disposizione del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Frosinone, è stato condotto presso la propria abitazione, situata in un comune limitrofo al capoluogo Frosinone, dove è stato posto agli arresti domiciliari in attesa delle determinazioni dell’Autorità giudiziaria.
Nei confronti dell’arrestato, inoltre, il Questore della provincia di Frosinone adotterà la misura di prevenzione personale amministrativa del Foglio di Via Obbligatorio.
Continuano i servizi della Polizia di Stato finalizzati al contrasto dell’immigrazione clandestina
Nella giornata di ieri, la Polizia di Stato ha eseguito un accompagnamento presso il Centro di permanenza per il rimpatrio di Bari – Palese di un cittadino egiziano.
L’uomo, entrato clandestinamente in Italia nel 2022, aveva presentato domanda di protezione internazionale che però era stata rigettata dalla commissione per il Riconoscimento della Protezione Internazionale di Catania. Dopo aver scontato una condanna pari a 2 anni e 9 mesi per reato di rapina, il Prefetto della Provincia di Frosinone ritenendolo socialmente pericoloso, in data 17 febbraio 2025 ha emesso a suo carico un Decreto di Espulsione dal territorio nazionale.
Il Questore della Provincia di Frosinone, ha dato seguito al Decreto ordinando l’accompagnamento ed il trattenimento del soggetto presso Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Bari – Palese, eseguito nella stessa giornata.
Ulteriori servizi finalizzati al contrasto all’immigrazione clandestina saranno eseguiti dalla Polizia di Stato nei prossimi giorni.
