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Frosinone – Scoppia la rissa in carcere tra detenuti, aggredito e ferito un agente

La Fns Cisl di Frosinone rende noto quanto accaduto nella serata di ieri all’interno dell’istituto penitenziario del capoluogo

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Momenti di forte tensione nella serata di ieri all’interno dell’istituto penitenziario di Frosinone, dove una violenta rissa tra detenuti ha richiesto l’intervento del personale di Polizia Penitenziaria. Durante le operazioni di contenimento, un agente è rimasto ferito ed è stato necessario il ricorso alle cure mediche. L’episodio si inserisce in un quadro già critico per le carceri della provincia, segnate da sovraffollamento e gravi carenze di organico. La Fns Cisl di Frosinone torna a denunciare una situazione definita ormai insostenibile, chiedendo interventi immediati per garantire sicurezza e condizioni di lavoro adeguate.

Il comunicato diffuso dalla Fns Cisl di Frosinone

“Nella serata di ieri, intorno alle ore 21:30, si è verificata una grave aggressione presso il 5° reparto dell’istituto penitenziario di Frosinone, durante un tentativo di sedare una violenta rissa scoppiata tra detenuti appartenenti alla stessa camera di pernottamento.

Il personale di Polizia Penitenziaria, intervenuto con prontezza per ristabilire l’ordine, è stato aggredito fisicamente. Un poliziotto penitenziario, durante l’azione, è stato spintonato con forza da uno dei detenuti, subendo una rovinosa caduta che gli ha causato lividi al fianco e la necessità di immediata assistenza sanitaria.

L’agente ha riportato una prognosi di 7 giorni e, a seguito della caduta, è attualmente sotto osservazione medica per monitorare eventuali lesioni a carico della milza e dei polmoni.

L’istituto attualmente ha un sovraffollamento di 122 detenuti: previsti 517, presenti 639, mentre la carenza di personale è di circa 54 unità, pari al 20 per cento.

Ancora una volta, questo grave episodio evidenzia le difficili condizioni operative in cui è costretto a lavorare il personale di Polizia Penitenziaria, che ogni giorno garantisce la sicurezza con professionalità e senso del dovere, nonostante le continue criticità.

Quella di ieri è stata una giornata critica per la provincia di Frosinone. Nella tarda mattinata si sono registrati momenti di forte tensione presso la Casa Circondariale “San Domenico” di Cassino, dove un gruppo di circa 10 detenuti ha dato vita a tafferugli nel secondo piano della Seconda Sezione, danneggiando alcune telecamere di videosorveglianza e parte degli arredi interni. L’intervento tempestivo del personale di Polizia Penitenziaria ha impedito che la situazione degenerasse ulteriormente.

Attualmente, nella provincia di Frosinone, nelle carceri di CR Paliano, CC Cassino e CC Frosinone, mancano circa 100 unità di Polizia Penitenziaria.

Per la Fns Cisl di Frosinone occorre che siano messe in atto iniziative atte a garantire la sicurezza, data la situazione evidenziata. È necessario diminuire il numero dei detenuti presenti e garantire il benessere del personale, oltre a ribadire che non vi è più tempo da perdere e che, infine, la questione della carenza di personale deve essere affrontata definitivamente”, conclude il Segretario Generale Fns Cisl Frosinone Angelo Massaro.

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