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Morte Davide Perna, oggi l’autopsia per conoscere la verità: attesa la data dei funerali per l’addio

La Procura di Cassino affida l’incarico al medico legale: attesa per le cause del decesso e per la data dei funerali

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Sarà eseguita oggi alle 12 – come anticipato ieri – l’autopsia sul corpo di Davide Perna, il promotore finanziario di 51 anni di Monte San Giovanni Campano trovato senza vita nelle acque del fiume Liri. L’esame autoptico, disposto dalla Procura di Cassino e affidato al medico legale incaricato dalla dott.ssa Fioranelli, dovrà chiarire con esattezza cosa abbia provocato il decesso dell’uomo e sciogliere gli ultimi dubbi investigativi.

L’incarico è stato formalizzato ieri mattina. Solo al termine degli accertamenti la salma potrà essere restituita alla famiglia per consentire la celebrazione dei funerali, attesi dall’intera comunità che per cinque giorni ha seguito con il fiato sospeso le ricerche, sperando in un epilogo diverso.

Il corpo di Davide Perna era stato recuperato nella serata di mercoledì 11 febbraio, a ridosso della piana di Castelliri, nello stesso tratto di fiume dove sin dalla tarda mattinata di sabato 7 febbraio – giorno della denuncia di scomparsa – si erano concentrate le operazioni. Una mobilitazione imponente, andata avanti senza sosta, che aveva visto impegnati i carabinieri della Compagnia di Sora, i sommozzatori dell’Arma, i vigili del fuoco e i volontari della protezione civile.

La svolta era arrivata quando il Nucleo carabinieri subacquei, intervenuto su richiesta della Compagnia di Sora, aveva individuato sul fondale un’auto. I sommozzatori si erano immersi per verificare la targa: era la Fiat Punto della madre di Davide Perna, il veicolo con cui il 51enne si era allontanato. Il segnale GPS si era interrotto proprio in quel punto del Liri, in un tratto limaccioso e torbido.

Con l’ausilio di una gru della ditta Iafrate di Frosinone, l’auto era stata agganciata e riportata a riva. All’interno dell’abitacolo la tragica scoperta: il corpo dell’uomo. Il riconoscimento era stato affidato ai familiari, presenti sul posto e assistiti dai militari. Il capitano Domenico Cavallo ha coordinato le operazioni sin dal primo momento, insieme al Norm guidato dal tenente Giovanni Simeone.

Le indagini, fin dalle prime ore, si erano concentrate su quel tratto del fiume. Gli investigatori avevano analizzato le immagini delle telecamere di videosorveglianza, seguito diverse ipotesi e riscontrato segni di scarrocciamento lungo l’argine. Con i subacquei erano stati individuati tre possibili punti di inabissamento: nel terzo è arrivato il ritrovamento.

Da un primo esame esterno eseguito sulla salma non sarebbero emersi evidenti segni di violenza; soltanto lievi tracce di sangue, ritenute compatibili con ferite provocate durante la caduta del veicolo in acqua. Resta al momento prevalente l’ipotesi investigativa del gesto volontario, ma sarà l’autopsia a stabilire se Davide Perna sia deceduto per annegamento o se un malore lo abbia colto prima che l’auto finisse nel fiume.

Conclusi gli accertamenti medico-legali, la Procura disporrà il nulla osta per i funerali. Le esequie potrebbero essere fissate già per sabato o, al più tardi, per domenica. Una comunità intera attende ora di poter stringersi attorno alla famiglia per l’ultimo, doloroso saluto.

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