““Novecento” è una cifra simbolica, che segna il giro di boa del mandato consiliare. Dopo le precedenti rendicontazioni pubbliche alla città, denominate “Cento” e “Cinquecento”, LiberAnagni prosegue il proprio percorso di trasparenza e confronto con i cittadini, scegliendo ancora una volta di fare il punto sull’attività svolta e sulla direzione futura della città”. – Così, in una nota, la coalizione civica lancia il prossimo appuntamento.
“A metà della consiliatura riteniamo doveroso fermarci, non per un esercizio autocelebrativo, ma per valutare con onestà il lavoro svolto e le scelte che l’amministrazione sta compiendo. In questi anni abbiamo portato avanti un’opposizione di merito, fondata sullo studio degli atti e sulla formulazione di proposte concrete, affrontando temi centrali per la vita quotidiana dei cittadini: sanità, ambiente, servizi pubblici, sicurezza e qualità della vita.
Abbiamo scelto consapevolmente di non limitarci alla denuncia, ma di affiancare al controllo dell’azione amministrativa una visione alternativa di città, mantenendo un rapporto costante con associazioni, comitati e singoli cittadini. La rendicontazione, per noi, non è un atto formale, ma un dovere politico verso la comunità che rappresentiamo. – Proseguono da LiberAnagni.
“Novecento” si inserisce quindi nella continuità di questo metodo: un momento pubblico di confronto, in cui raccontare il percorso svolto, evidenziare le criticità emerse e discutere apertamente delle prospettive future per Anagni. Ci troverete domenica 18 gennaio, dalle ore 10:30 e a seguire, presso la sede di LiberAnagni in via Vittorio Emanuele 70. L’iniziativa è aperta alla cittadinanza”. – Concludono.
