Viale Francia, via Irlanda, via Olanda, via Lussemburgo completamente al buio da ormai quasi una settimana. Siamo nella zona residenziale di Tecchiena d’Alatri, l’area delle cosiddette “villette”, dove migliaia di famiglie vivono e da cinque giorni fanno i conti con il buio pesto dalla sera fino all’alba.

Una situazione che i residenti definiscono surreale. Uscire di casa dopo il tramonto è diventato un problema: chi porta a spasso gli animali domestici è costretto a munirsi di torce, spesso utilizzando quelle degli smartphone, per evitare di inciampare nei marciapiedi dissestati o di essere investito dai veicoli in transito. La visibilità è praticamente azzerata e la percezione di insicurezza cresce di ora in ora.
Non si tratta solo di disagio, ma di un vero e proprio pericolo. In un periodo in cui, come segnalano molti cittadini, aumentano sistematicamente furti e presenze sospette, vivere in una zona completamente priva di illuminazione pubblica per così tanti giorni è ritenuto gravissimo. Il buio totale diventa terreno fertile per chi vuole agire indisturbato e alimenta timori e tensioni tra le famiglie.
“Non è possibile restare così tanti giorni al buio. Anche se c’è stato un guasto, quando si decideranno a risolverlo?” tuonano i residenti, esasperati. E come dar loro torto. Al momento, spiegano, nessuna comunicazione ufficiale sarebbe arrivata dal Comune sulle cause del disservizio né sui tempi di ripristino dell’illuminazione.
Intanto le strade restano immerse nell’oscurità e, per chi vive nelle “villette” di Tecchiena, la sensazione è quella di essere stati lasciati soli. Con il buio che cala ogni sera e nessuna luce, almeno per ora, in fondo al tunnel.