Una preside di una scuola superiore tailandese ha sacrificato la sua vita per salvare gli studenti e gli insegnanti presenti nell’istituto durante un attacco armato. La donna ha affrontato l’aggressore, uno studente di 18 anni, permettendo agli altri di rinchiudersi dentro le aule.
L’incidente è avvenuto in un plesso della città di Hat Yai, nella Thailandia del Sud. Il giovane armato ha iniziato a sparare a caso ai presenti, facendo scattare l’allarme. La preside ha deciso di intervenire, affrontando l’aggressore e permettendo agli studenti e agli insegnanti di mettersi in salvo.
La donna è stata colpita e trasportata d’urgenza in ospedale, dove è morta per le gravi ferite riportate. “Sebbene l’abbiamo persa, i ricordi e la gentilezza che ci ha lasciato rimarranno per sempre nei nostri cuori”, si legge nel post della scuola.
Nella sparatoria è stata ferita anche una studentessa 15enne, che ora è fuori pericolo, e un’altra studentessa 18enne, che si è lanciata da una finestra durante l’attacco e ha riportato alcune fratture.
L’aggressore è stato arrestato dalle forze speciali della polizia dopo due ore di assedio nella struttura. Il movente dell’attacco sarebbe da ricercare in un litigio con un insegnante dello stesso plesso.
