Negli ultimi due giorni, due anziani residenti nella provincia di Frosinone sono stati vittime di truffe telefoniche, raggirati da malfattori che hanno agito con modalità sempre più spregiudicate.
A Frosinone questa mattina, un uomo di 85 anni è stato contattato telefonicamente da un soggetto che si è finto carabiniere. L’interlocutore ha prospettato all’anziano problemi giudiziari imminenti e una presunta perquisizione, inducendolo a consegnare una somma di alcune migliaia di euro a un secondo uomo, presentatosi poco dopo come “assistente del giudice”. La Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Frosinone, insieme alla locale Stazione, ha avviato indagini, procedendo all’acquisizione delle immagini degli impianti di videosorveglianza.
A Ceccano, ieri mattina, un’anziana di 83 anni è stata contattata al telefono da un truffatore che si è finto il nipote, sostenendo la necessità di effettuare un bonifico urgente. Convinta dalla telefonata, la donna ha consegnato contante per alcune migliaia di euro e vari monili in oro a un uomo giunto poco dopo presso la sua abitazione. Anche in questo caso, la Stazione Carabinieri di Ceccano e la Sezione Operativa di Frosinone stanno conducendo le indagini, con acquisizione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona.
Le autorità ribadiscono l’importanza di non fidarsi mai di chiamate o messaggi che richiedono denaro o beni personali, e invitano a contattare immediatamente i Carabinieri in caso di dubbi.
