Home Serie B Virtus Entella-Frosinone secondo Ferro: “Per mettere in difficoltà la capolista bisognerà pressare”

Virtus Entella-Frosinone secondo Ferro: “Per mettere in difficoltà la capolista bisognerà pressare”

L'analisi pre-gara con il contributo del collega Andrea Ferro, giornalista di Radio Aldebaran e collaboratore della Gazzetta dello Sport

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La Serie B non concede tregua e continua a muoversi su equilibri sottilissimi, dove basta una vittoria o un passo falso per riscrivere la classifica. In questo contesto di grande incertezza, il Frosinone arriva alla sfida di Chiavari con la consapevolezza di aver costruito un percorso solido e continuo. Sabato alle ore 15, allo stadio “Enrico Sannazzari”, i giallazzurri saranno ospiti della Virtus Entella in un match che mette di fronte due squadre con obiettivi differenti ma ugualmente bisognose di punti.

Nelle ultime cinque uscite il Frosinone ha messo insieme 11 punti, un bottino che conferma l’ottimo momento della squadra di Alvini e che rispecchia il passo di alcune dirette concorrenti. Davanti, però, il campionato corre veloce: il Venezia ha cambiato marcia con una striscia di cinque successi consecutivi, mentre Monza, Südtirol e Carrarese hanno mantenuto un rendimento elevato nello stesso arco temporale. Numeri che fotografano un torneo apertissimo, nel quale nulla è scontato.

Nonostante la pressione, i ciociari continuano a dettare il ritmo, restando al comando con 45 punti e mostrando una continuità che rappresenta uno dei principali punti di forza. La Virtus Entella, invece, occupa la sedicesima posizione a quota 20, pienamente coinvolta nella zona playout e alla ricerca di risultati utili per allontanarsi dalle sabbie mobili.

Tutti argomenti che abbiamo affrontato con il collega Andrea Ferro, giornalista di Radio Aldebaran di Chiavari e collaboratore della Gazzetta dello Sport.

L’intervista ad Andrea Ferro

Si aspettava questo tipo di campionato dalla Virtus Entella? Quanto preoccupa al momento la zona playout?
«Direi che la Virtus Entella è in linea con quanto ci si potesse aspettare a inizio stagione. La zona playout è un rischio che incombe, ma con cui la Virtus Entella sa di dover convivere per tutto il campionato. La squadra sa che, se vorrà salvarsi, dovrà lottare sino all’ultimo secondo dell’ultima giornata, e forse andando anche oltre la stagione regolare».

Di contro, era prevedibile la stagione del Frosinone? Che idea si è fatto dei giallazzurri?
«Che il Frosinone potesse andare così bene, dopo la travagliata stagione scorsa, è indubbiamente abbastanza sorprendente. Ma l’attuale primo posto è più che meritato, anche perché la squadra ciociara, già da diversi mesi a questa parte, è quella che esprime il miglior calcio di tutta la Serie B».

Quali sono stati i punti deboli dei biancazzurri sino ad ora?
«È una squadra che fatica a finalizzare, anche quando sviluppa una mole di gioco soddisfacente. In alcune partite è mancato proprio il cinismo e in difesa ha subìto qualche gol di troppo da palla inattiva. Problemi evidenti soprattutto in trasferta, mentre c’è da dire che in casa la squadra si esprime decisamente meglio nel suo complesso».

Sabato il match contro la capolista: che partita si prospetta a suo avviso? Cosa deve fare l’Entella per mettere in difficoltà la capolista?
«Una partita davvero molto difficile per la Virtus Entella, che parte senz’altro sfavorita, pur giocando in casa. Per mettere in difficoltà la capolista la squadra di Chiappella dovrà riuscire a pressare con grande energia l’avversario dall’inizio della partita e sino alla fine, cercando di ripetere la prestazione offerta alla ripresa del campionato, subito dopo la sosta, sempre in casa, contro il Monza».

Peserà l’assenza dello squalificato Tiritiello nell’economia della gara?
«Peserà perché Tiritiello è il fulcro della difesa, è una sorta di regista difensivo ed è anche il miglior realizzatore della squadra, con sei gol, segnati peraltro tutti in casa contro Mantova, Bari, Sampdoria, Pescara, Empoli e Palermo. Ma, dato che nelle ultime giornate, per via delle sue non perfette condizioni fisiche, è stato alquanto centellinato, la squadra ha già dimostrato di poter sopperire abbastanza bene alla sua assenza. Il nuovo acquisto Alborghetti, per esempio, per ora non lo ha fatto rimpiangere ogni volta che è stato chiamato in causa».

C’è un giocatore che vorrebbe sottrarre al Frosinone e portare a Chiavari?
«Senz’altro Kvernadze».

Probabile formazione della Virtus Entella
«3-5-2: Colombi; Parodi, Alborghetti, Marconi; Mezzoni, Karic, Squizzato, Franzoni, Di Mario; Guiu, Debenedetti (anche se in attacco Fumagalli e, soprattutto, Cuppone scalpitano e il sacrificato potrebbe essere Guiu)».

Sguardo a tutta la Serie B: chi sale in A e chi scende in C?
«Salgono Frosinone, Venezia e Palermo; scendono Pescara, Mantova, Reggiana e Bari».

Qui Frosinone

A poco più di 24 ore dalla trasferta ligure, in casa Frosinone restano alcune valutazioni aperte in ogni reparto. Mister Alvini potrà nuovamente contare su Giacomo Calò, rientrato dopo aver scontato il turno di stop, mentre non saranno della partita Bracaglia e Kone, entrambi fermati dal giudice sportivo, oltre all’infortunato Kevin Barcella.

Tra i pali conferma per Palmisani. In difesa attenzione alla corsia destra, dove Jeremy Oyono potrebbe trovare spazio dal primo minuto: la scelta potrebbe essere anche dettata dalla diffida del gemello Anthony, in vista dell’impegno successivo allo Stirpe contro il Venezia. Sulla fascia opposta resta aperto il duello tra Marchizza e Corrado, mentre al centro Monterisi è certo del posto, affiancato da uno tra Cittadini e Calvani.

In mezzo al campo la coppia più accreditata è quella composta da Calò e Cichella, con Francesco Gelli che prova a insidiare la maglia di Koutsoupias. Sulla trequarti agiranno Ghedjemis e Kvernadze, mentre dalla panchina scalpitano i nuovi arrivati Fiori e Fini, pronti a incidere a gara in corso. In avanti resta il ballottaggio tra Raimondo e Zilli per il ruolo di riferimento offensivo.

Probabile formazione Frosinone (4-2-3-1): Palmisani; A. Oyono, Calvani, Monterisi, Marchizza; Calò, Cichella; Ghedjemis, F. Gelli, Kvernadze; Raimondo

L’ex della gara

Riflettori puntati su Ilias Koutsoupias, centrocampista greco cresciuto proprio nel vivaio dei liguri e oggi pedina fondamentale nello scacchiere giallazzurro. Arrivato a Frosinone nel gennaio 2025, è diventato un titolare fisso e ha già raggiunto il miglior bottino realizzativo della sua carriera, con sei gol stagionali.

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