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Congressi Pd, a Frosinone è già vigilia del voto: aggregare subito i progressisti. Cassino tra veleni e Stellantis

Ieri le assemblee del Capoluogo e della Città Martire nella serie dei congressi di circolo in provincia che si concluderanno il 1° febbraio

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Week-end di congressi di circolo per il Pd ciociaro, con elezione di delegati alla prossima assemblea provinciale e temi cittadini che si sono intrecciati con le dinamiche che hanno portato all’accordo tra le correnti a livello di federazione, e alla designazione di Achille Migliorelli alla segreteria. Nella sola giornata di ieri hanno votato gli iscritti di Frosinone, Cassino, Sora, Piglio, Strangolagalli, Fiuggi, Serrone, Esperia e San Giorgio a Liri. Venerdì era stata la volta di Paliano, Torrice e Ferentino. Migliorelli è stato presente sia nel capoluogo che nella Città Martire (ma al suo discorso non ha assistito il primo cittadino). I congressi di circolo si concluderanno il primo febbraio e l’assemblea che ufficializzerà l’intesa su Migliorelli e su una segreteria che vedrà la presenza di tutte le anime del partito, si terrà prevedibilmente a metà del prossimo mese. Sono intervenuti nei vari congressi, oltre a Migliorelli la consigliera regionale Sara Battisti, il presidente del Pd Lazio, Francesco De Angelis, il segretario di federazione uscente Luca Fantini.

Capoluogo, Elsa De Angelis: lavorare pancia a terra per il 2027

I delegati al congresso provinciale del capoluogo sono Elsa De Angelis, Angelo Pizzutelli, Tiziana Gaudiello, Stefano Pizzutelli, Elisa Fratangeli, Armando Mirabella, Manuela Fraioli, Norberto Venturi, Stefania Martini, Edoardo Conte, Alessandra Maggiani, Marco Dandini, Marco Antonio Gallone ed Andrea Palladino. Hanno votato in 178 in una giornata piovosa, con un’assemblea chiamata a riunirsi dalle 12,30, in concomitanza con una partita dei Canarini. Nonostante tutto il dibattito è stato animato e sono emersi temi spiccatamente cittadini. Hanno preso la parola, oltre a Migliorelli, diversi dirigenti ed iscritti oltre al regista, scrittore e poeta Amedeo Di Sora. “Bene l’unità ritrovata a livello provinciale – ha commentato Elsa De Angelis – ma il tema è che il lavoro prezioso portato avanti dai nostri consiglieri comunali non basta. Il circolo deve uscire da questa fase per lavorare pancia a terra all’appuntamento del 2027. A marzo ci sarà il congresso cittadino e l’appello non può che essere quello di ricostruire l’unità anche a livello locale”.

Appello ad unire subito lo schieramento di Stefano Pizzutelli

“Le elezioni comunali sono ormai vicinissime – ha aggiunto la dirigente -, siamo soddisfatti per l’assemblea locale ma ormai siamo concentrati sulla città. Vogliamo costruire un’alternativa al governo Mastrangeli aprendo un vasto dialogo con le forze progressiste e civiche. Le cose che condividiamo col Psi, poi, sono sicuramente molto più di quelle che ci dividono: dobbiamo stare insieme non a tutti i costi ma perché è utile e necessario per il capoluogo”. Un appello a muoversi verso un’iniziativa di aggregazione che parta dal dialogo col Psi, con le forze del centrosinistra e civiche all’opposizione dell’amministrazione comunale in carica è stato lanciato da Stefano Pizzutelli.

Migliorelli, discorso senza sindaco ma c’è il presidente del Pd Lazio

A Cassino hanno votato 203 tesserati ed i delegati eletti sono Sabrina Grossi, Cristian Cifalitti, Ludovica Tescione, Fabio Vizzacchero, Carolina Russo, Giuseppe Capizzi, Susanna Di mambro, Walter Bianchi, Ermisio Mazzocchi ed Alessandro D’Ambrosio. Oltre a Migliorelli ha preso la parola anche il presidente del Pd Lazio, Francesco De Angelis. Si è notata la posizione polemica del sindaco dopo le recenti mosse che lo hanno portato alla decisione di candidarsi per l’elezione a consigliere provinciale. Non a caso Danilo Grossi, già assessore comunale e tra i dirigenti della corrente Schlein, ha annotato come l’accordo unitario provinciale ci sarà anche stato ma ha fatto capire che ci sono “veleni” interni che restano e che sarà difficile eliminare del tutto.

L’odg su Stellantis che solidarizza coi lavoratori tra cig e trasferte

L’assemblea ha approvato un ordine del giorno su sito auto di Piedimonte San Germano: “Il Circolo di Cassino, considerato che la situazione dello stabilimento Stellantis è divenuta sempre più critica e precaria con il perpetuarsi della cassa integrazione, la riduzione della produttività scesa sotto le ventimila unità, la crescente difficoltà dell’indotto, sino ad arrivare a proporre trasferte di lavoratori verso Torino e Modena, segno di uno svuotamento produttivo di un sito che ha perso la sua funzione nel sistema automotive e che queste condizioni drammatiche producono il calo di reddito per le famiglie, meno lavoro per i fornitori, meno attività commerciali, ritiene necessario che Stellantis definisca un piano industriale credibile che salvaguardi la saturazione degli impianti e il futuro delle lavoratrici e dei lavoratori”.

Regione e Governo si assumano la responsabilità della crisi

Il circolo Pd sostiene, inoltre, “che la Regione e il Governo debbano assumersi la responsabilità di affrontare una situazione gravissima per l’occupazione e l’incertezza per il futuro di questo stabilimento; esprime solidarietà ai lavoratori che in questi ultimi tempi hanno visto messo a rischio il proprio posto di lavoro e sostegno alla lotta dei sindacati condotta per uscire da una crisi di vaste proporzioni; impegna i propri rappresenti istituzionali nel Parlamento europeo, in quello nazionale, alla Regione a mettere in atto tutte le iniziative rivolta a ottenere risultati positivi con risposte concrete e precise capaci di garantire certezze ai lavoratori dello stabilimento e delle imprese collegate e un chiaro e definito Piano industriale Stellantis”.

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