Bonifica ex discarica Le Lame, per la Fontana solo proclami: “Speso il 2% dei fondi ministeriali”

La Deputata 5 Stelle: "È necessario che la Regione Lazio dia finalmente seguito agli impegni presi, abbandonando logiche di propaganda"

“La bonifica dei siti inquinati del Sito di Interesse Nazionale (SIN) della Valle del Fiume Sacco continua a registrare ritardi preoccupanti, nonostante i soliti proclami a mezzo stampa che non fanno altro che evidenziare il grave immobilismo di chi dovrebbe intervenire con urgenza. Un caso emblematico è quello della ex discarica di via Le Lame a Frosinone, per la quale il Ministero dell’Ambiente ha stanziato circa 10 milioni di euro nell’ambito dell’accordo di programma siglato con la Regione Lazio nel marzo 2019 dal Ministro Sergio Costa. Tuttavia, da allora, nessun intervento significativo di risanamento è stato avviato dalla Regione. – Così in una nota l’On. Ilaria Fontana, Deputata del Movimento 5 Stelle.

Paradossalmente, questa area era stata discussa alcuni anni fa nel contesto del progetto di ampliamento della discarica di Roccasecca, che avrebbe dovuto accogliere i materiali di risulta provenienti dal sito di via Le Lame. Anche in quel caso, promesse e dichiarazioni hanno mascherato l’assenza di una strategia concreta. Nonostante i lavori di messa in sicurezza – che non equivalgono alla bonifica completa – siano stati affidati dalla Regione Lazio nel novembre 2022 e il primo intervento applicativo sia stato approvato solo nel gennaio di quest’anno per circa 179 mila euro, ad oggi è stato speso meno del 2% dei fondi stanziati dal Ministero. Solo grazie a una diffida da parte della Provincia di Frosinone si è finalmente iniziato ad avviare le prime operazioni. Tutto oggetto delle risposte del Ministero in merito alle mie interrogazioni parlamentari sul tema. – Prosegue la Fontana.

Il ripristino dei siti inquinati non è una questione da affrontare con superficialità o proclami vuoti: è una priorità per restituire ai cittadini un ambiente salubre e sicuro. È necessario che la Regione Lazio dia finalmente seguito agli impegni presi, abbandonando logiche di propaganda e concentrandosi su azioni concrete e tempestive. Continuerò a vigilare affinché ogni euro stanziato venga utilizzato per restituire alla comunità un territorio risanato e degno di essere vissuto.” – Conclude la Deputata del Movimento 5 Stelle.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Cassino-Sant’Elia, dalle acque rosse ai veleni archiviati: la normalizzazione che sconcerta ambientalisti e cittadini

Dieci anni dopo l'allarme seguito ad analisi dagli esiti preoccupanti, Ispra rassicura: "Fenomeno compatibile con un'origine naturale"

Casalvieri, Tracciolino emergenza storica: Borza sollecita interventi di ripristino e scrive a Provincia e Comune

Il consigliere comunale ha sottolineato che la strada provinciale rappresenta un’arteria viaria dal valore inestimabile

Arce – Fontanelle e Tramonti, conclusi gli interventi di messa in sicurezza dopo le frane

Gli interventi sono stati finanziati con i 2,5 milioni di euro ottenuti a fondo perduto dal Comune di Arce

Frosinone, Pizzutelli (Pd) esamina il dossier parchi tra luci e ombre: dal “S. Francesco” al grande sogno lungo il Cosa

Il capogruppo dem parte dall'ultima inaugurazione e passa in rassegna la situazione delle aree verdi che stanno migliorando il capoluogo

Iacovissi (Avanti Psi): “Casa, giovani e partite Iva priorità socialiste”. Raccolta firme per le tre petizioni popolari

Vincenzo Iacovissi, vice segretario nazionale Avanti Psi, interviene sulla raccolta firme promossa dal partito sulle tre petizioni popolari

Roccasecca – Dal no alla discarica alla difesa dell’ambiente: tutte le azioni messe in campo dal Comune nell’ultimo mese

Ricorso al Consiglio di Stato, osservazioni al nuovo Piano Rifiuti, confronto con i Comuni e richiesta di chiarimenti sul ciclo dei rifiuti
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -