Sudan, paramilitari uccidono oltre 30 persone in un attacco nel Darfur

El Fasher è sotto il controllo dell'esercito sudanese, che combatte le Rsf da più di due anni, da quando c’è la guerra civile

Sudan – Un nuovo attacco violento ha colpito la regione occidentale del Darfur. Il gruppo paramilitare Rsf (Rapid Support Forces) ha lanciato un’offensiva sulla città di El Fasher, capoluogo della provincia del Darfur settentrionale, uccidendo oltre 30 persone e ferendone decine di altre.

L’attacco è stato confermato dai Comitati di Resistenza della città, che hanno denunciato la violenza delle Forze di supporto rapido e delle milizie alleate. El Fasher è sotto il controllo dell’esercito sudanese, che combatte le Rsf da più di due anni, da quando il Sudan è precipitato nella guerra civile.

Il conflitto ha già causato la morte di oltre 24mila persone, secondo le stime delle Nazioni Unite, anche se gli attivisti sostengono che il numero reale sia probabilmente molto più alto. La situazione umanitaria nella regione è critica e l’attacco delle Rsf ha ulteriormente peggiorato le condizioni di vita della popolazione locale.

La comunità internazionale è preoccupata per la escalation della violenza in Sudan e chiede una soluzione pacifica al conflitto. Le autorità sudanesi stanno lavorando per rispondere all’attacco e proteggere la popolazione civile.

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