Frosinone – Senegalese espulso dall’Italia dopo il carcere, egiziano denunciato: doppio intervento della polizia

Fermato un egiziano con patente contraffatta e accompagnato a Brindisi un senegalese destinatario di decreto di espulsione

Prosegue senza sosta l’attività di controllo del territorio e di contrasto all’illegalità da parte della Polizia di Stato nel capoluogo. Nella giornata del 14 gennaio, infatti, due distinti interventi hanno portato a risultati concreti sia sul fronte della sicurezza urbana sia su quello della lotta all’immigrazione clandestina.

Il primo episodio si è verificato nel corso dei servizi ordinari di prevenzione e controllo svolti dalla Squadra Volanti della Questura di Frosinone, agli ordini del dirigente dottor Gianluca Di Trocchio. Durante un pattugliamento nella parte bassa della città, in via Adige, gli agenti hanno fermato un uomo che transitava a bordo di uno scooter. Si tratta di un cittadino egiziano che, al momento del controllo, ha esibito un titolo abilitativo alla guida che già a una prima verifica visiva è apparso palesemente artefatto.

Gli approfondimenti successivi hanno confermato i sospetti: il documento era falso. L’uomo è stato quindi denunciato per uso di atto falso. A suo carico sono state inoltre contestate diverse violazioni al Codice della Strada, con conseguente fermo amministrativo del mezzo.

Sempre nella giornata di mercoledì 14 gennaio, la Polizia di Stato ha portato a termine un’altra operazione rilevante, questa volta sul fronte dell’immigrazione irregolare. Gli agenti hanno infatti eseguito l’accompagnamento presso il Centro di permanenza per il rimpatrio di Brindisi di un cittadino senegalese.

L’uomo, entrato clandestinamente in Italia nel 2013, aveva già scontato una condanna a 2 anni, 4 mesi e 4 giorni di reclusione per il reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Alla luce del suo profilo e ritenendolo socialmente pericoloso, il Prefetto della Provincia di Frosinone ha emesso nei suoi confronti un Decreto di Espulsione dal territorio nazionale.

Il Questore della Provincia di Frosinone, dottor Stanislao Caruso, ha quindi dato esecuzione al provvedimento, disponendo l’accompagnamento e il trattenimento del soggetto presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Brindisi, operazione portata a termine nella stessa giornata.

Le due attività si inseriscono in un più ampio quadro di controlli straordinari e ordinari messi in campo dalla Polizia di Stato per garantire legalità, sicurezza e rispetto delle regole sul territorio. Ulteriori servizi finalizzati al contrasto all’immigrazione clandestina e ai fenomeni di illegalità diffusa saranno eseguiti anche nei prossimi giorni.

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