Truffe telefoniche agli anziani, nuova escalation: si moltiplicano le vittime. L’appello

Il sindaco Marco Colucci e l'amministrazione comunale lanciano un appello alla cittadinanza: “Difendiamo i nostri anziani”

Un appello chiaro, diretto, senza giri di parole. L’amministrazione comunale di Ceprano, guidata dal sindaco Marco Colucci, interviene dopo le numerose segnalazioni di truffe telefoniche ai danni di persone anziane registrate negli ultimi giorni in città.

Una situazione che ha spinto il primo cittadino a rivolgersi pubblicamente alla comunità, invitando tutti – familiari, figli e nipoti – ad alzare il livello di attenzione e a fare rete per proteggere le fasce più fragili. Di seguito l’appello integrale diffuso dal Comune.

L’appello: “Difendiamo i nostri anziani”

“Negli ultimi giorni a Ceprano si stanno moltiplicando le segnalazioni di telefonate sospette ai danni di persone anziane. Purtroppo, in alcuni casi, le truffe sono state anche consumate. È una situazione che deve preoccuparci e che ci impone di tenere altissima l’attenzione. I truffatori si presentano come appartenenti all’Arma dei Carabinieri o ad altre forze dell’ordine. Parlano di incidenti stradali, di familiari nei guai, di soldi da consegnare con urgenza per evitare conseguenze penali. Usano toni allarmanti, fanno pressione psicologica, chiedono di agire subito e in segreto. È tutto falso. – Si legge nell’appello del Comune.

Le forze dell’ordine non chiedono mai denaro o gioielli per telefono, non mandano incaricati a ritirare contanti nelle abitazioni, non pretendono informazioni personali in questo modo. Agli anziani diciamo con forza: se ricevete una telefonata sospetta, riattaccate immediatamente. Non fornite dati personali. Non aprite la porta a sconosciuti. Contattate un familiare o chiamate direttamente il 112. Non è mai un disturbo: è una tutela per voi stessi.

Ai figli e ai nipoti chiediamo un gesto semplice ma decisivo: parlate con i vostri genitori e con i vostri nonni. Spiegate loro come funzionano queste truffe. Ripetetelo più volte. Stabilite una regola chiara: prima di qualsiasi decisione, prima di consegnare qualsiasi cosa, una telefonata a un familiare di fiducia.

Questi criminali fanno leva sulla paura e sull’amore per i propri cari. Noi dobbiamo rispondere con informazione, presenza e comunità. Meglio ribadire il messaggio cento volte che piangere un raggiro evitabile. Ceprano è una comunità forte. Difendiamo insieme i nostri anziani. Nessuno deve sentirsi solo. Nessuno deve diventare vittima di chi approfitta della fragilità e della buona fede”.

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