Catanzaro-Frosinone, Marchizza: “Abbiamo dimostrato carattere. Sarebbe da folli non crederci”

Dopo il pareggio tra Catanzaro e Frosinone, è Riccardo Marchizza a fotografare una gara intensa, combattuta e ricca di emozioni

Serie B – Dopo il pareggio tra Catanzaro e Frosinone, è Riccardo Marchizza a fotografare una gara intensa, combattuta e ricca di emozioni. Un 2-2 maturato in rimonta che racconta molto della mentalità giallazzurra.

«Si è fatto molto da una parte e dall’altra, si è sofferto», ha esordito il difensore. «È stata una partita intensa, sapevamo che sarebbe stata difficile contro una squadra che sta facendo un ottimo campionato. Avevamo preparato bene la gara e secondo me siamo partiti forte: abbiamo avuto tre o quattro palle gol che dovevamo sfruttare meglio».

Poi gli episodi, compreso il primo gol subito, nato da una situazione fortuita: «È stato un gol un po’ fortunoso, anche frutto di un rimpallo. Può capitare». Il momento più complicato è arrivato con il doppio svantaggio, ma proprio lì il Frosinone ha mostrato il suo volto migliore. «Non so quante squadre vanno sotto 2-0 e hanno la forza e la mentalità di continuare a imporre il proprio gioco e provare a riprenderla. Noi lo abbiamo fatto. Ho visto negli occhi dei miei compagni la voglia di vincerla, sia sul 2-1 che sul 2-2».

Un punto che, secondo Marchizza, pesa. «Ce lo portiamo a casa con consapevolezza. È importante, soprattutto per come è arrivato».

All’orizzonte c’è un ciclo fitto di impegni. «Saranno venti giorni tosti, con tante partite ravvicinate. Avere una rosa lunga come la nostra è un vantaggio. Chi ha giocato di più e chi meno ha sempre dato il massimo. Avremo bisogno di tutti».

Il difensore ha poi parlato dell’obiettivo stagionale, senza nascondere l’ambizione: «Abbiamo iniziato a crederci fin da subito. È vero che i risultati aiutano, ma già prima si respirava un clima diverso: impegno, sacrificio, attaccamento e soprattutto un grande gruppo. Ora siamo lì e sarebbe da folli non provarci. Secondo me ci manca anche qualche punto. Dobbiamo crederci fino all’ultima giornata».

Infine, una battuta sulla sua situazione personale dopo un’annata segnata da qualche problema fisico: «Sto bene. Ultimamente ho giocato meno perché il mister ha fatto altre scelte, ma quando si lotta per un obiettivo così grande le decisioni vanno accettate. Io metto il gruppo davanti a tutto. Basta una partita, cinque minuti, per cambiare un campionato. L’importante è farsi trovare pronti».

Parole da leader, che confermano la crescita mentale di un Frosinone che non vuole smettere di sognare.

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Cristina Lucarelli
Cristina Lucarelli
Cristina Lucarelli, giornalista pubblicista, specializzata in sport ma con una passione anche per musica, cinema, teatro ed arti. Ha collaborato per diversi anni con il quotidiano Ciociaria Oggi, sia per l'edizione cartacea che per il web nonché con il magazine di arti sceniche www.scenecontemporanee.it. Ha lavorato anche come speaker prima per Nuova Rete e poi per Radio Day e come presentatrice di eventi. Ha altresì curato gli uffici stampa della Argos Volley in serie A1 e A2 e del Sora Calcio.

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