Sora – L’assessore delegato al Commercio si dimette. Andrea Alviani lascia l’assessorato e con una lettera affidata ai social spiega le motivazioni dietro la scelta e ringrazia sindaco e colleghi. Al suo posto subentra Naike Maltese, consigliera delegata allo Sport.
“Care concittadine, cari concittadini, ho deciso di rassegnare le mie dimissioni da Assessore delegato al Commercio del Comune di Sora. È una scelta dettata esclusivamente da ragioni personali che mi impongono, in questo momento della mia vita, di dedicare tempo e attenzione ad ambiti diversi dall’impegno amministrativo diretto. Non è stato un addio semplice, ve lo assicuro. Perché quando si mette il cuore in un ruolo come questo, ogni giorno diventa un pezzo della propria storia e di quella della comunità che si serve. – Commenta Alviani.
Voglio innanzitutto ringraziare il Sindaco – non solo per la fiducia che mi ha accordato in questi quattro anni e mezzo, ma per avermi permesso di lavorare con autonomia, serietà e un progetto condiviso. Senza quella fiducia reciproca, nessuno dei risultati che elencherò tra poco sarebbe stato possibile. Ringrazio anche la Giunta, i colleghi assessori, i dirigenti e tutti i dipendenti comunali che ogni giorno, anche nei momenti difficili, hanno dimostrato passione per il bene pubblico. E naturalmente un grazie di cuore alle associazioni di categoria, ai commercianti e ai cittadini che mi hanno ascoltato, criticato, ma anche sostenuto e stimolato.
Quando ho assunto la delega al Commercio, sapevo che Sora aveva bisogno di modernizzarsi senza perdere la propria identità. Oggi, guardandomi indietro, posso dire con onestà intellettuale che abbiamo fatto un passo in avanti considerevole”.
I punti più significativi del mandato
1. La digitalizzazione dell’Ente
“Non una parola vuota, ma un cambiamento concreto nel funzionamento amministrativo. Procedure più snelle, servizi più accessibili, minori tempi di attesa per cittadini e imprese. È stata la mia battaglia silenziosa, quella che non fa notizia ma cambia la vita delle persone. – Commenta Alviani nell’illustrare i punti più significativi del mandato.
2. Oltre un milione di euro dal PNRR
Abbiamo intercettato e riprogrammato fondi PNRR destinati esclusivamente all’efficientamento digitale del nostro Comune. Un risultato che non era scontato per una città delle nostre dimensioni. Quei soldi si tradurranno in servizi migliori per tutti.
3. Quattro anni di collaborazione con la Camera di Commercio di Frosinone e Latina
Insieme abbiamo progettato e finanziato iniziative per valorizzare gli aspetti culturali della città di Sora. Perché commercio e cultura camminano insieme: un centro vivo è un centro che vende, che attrae, che racconta storie. Abbiamo lavorato per restituire identità alle nostre strade, alle nostre piazze, alle nostre tradizioni.
4. I finanziamenti ARSIAL Lazio
Risorse importanti che hanno permesso di sostenere progetti legati al territorio, all’agricoltura e alla filiera corta, creando sinergie tra mondo rurale e urbano. Un’altra tessera di un mosaico più grande: quello di una Sora che guarda avanti senza dimenticare le sue radici”.
Un bilancio sincero
“Non tutto è stato facile. Ci sono state critiche, discussioni, ritardi – come in ogni amministrazione che prova a cambiare davvero le cose. Ma ho sempre cercato di mettere al primo posto l’interesse generale, l’ascolto, la trasparenza. E non rimpiango nessuna delle scelte fatte. Oggi lascio la poltrona, ma non lascio la città. Resto un cittadino di Sora, una persona che continua a credere nel valore della politica come servizio. Al mio successore lascio un sistema in movimento: non fermo, non perfetto, ma avviato su un binario giusto. Sta a chi verrà dopo di me portare avanti questo lavoro con la stessa passione.
Un ultimo grazie: al Sindaco, ancora una volta. Ai miei collaboratori più stretti, che non hanno mai mollato. Alla mia famiglia, che ha sopportato orari impossibili e rinunce. A voi, cittadini di Sora, che mi avete dato l’onore di servire questa terra”, conclude Andrea Alviani.