Ceccano – Abiti usati abbandonati fuori dai cassonetti per la raccolta, arrivano le prime sanzioni

La Polizia Locale ha multato un cittadino per il conferimento errato. Europa Verde aveva chiesto nei giorni scorsi più controlli

Prime sanzioni a Ceccano per il conferimento errato degli abiti usati. La Polizia Locale ha infatti multato un utente che non ha smaltito correttamente una busta contenente indumenti destinati alla raccolta differenziata.

Secondo quanto reso noto da Europa Verde Ceccano, il cittadino avrebbe lasciato il sacco all’esterno degli appositi contenitori anziché inserirlo all’interno, contribuendo così ad aumentare il volume degli indumenti abbandonati a terra nelle aree destinate alla raccolta.

Dal movimento ambientalista ricordano inoltre che i contenitori dedicati non sono discariche, ma servono esclusivamente alla raccolta di indumenti, scarpe e articoli di pelletteria destinati al recupero e al riutilizzo.

«Di raccordo con la forza pubblica abbiano deciso di intensificare i controlli, per evitare il ripetersi di comportamenti scorretti come quello denunciato qualche giorno fa». – LEGGI QUI

Per agevolare i cittadini e favorire un corretto conferimento, vengono ricordate alcune semplici regole da seguire. Le buste contenenti gli abiti usati devono essere inserite correttamente all’interno dei contenitori, devono essere di piccole o medie dimensioni per poter passare attraverso l’apposita fessura e non devono essere lasciate all’esterno in attesa del ritiro.

Allarme raccolte abusive

Europa Verde richiama poi l’attenzione su un altro fenomeno che sta interessando il territorio cittadino: quello delle raccolte abusive. «Abbiamo ricevuto segnalazioni di abusivi che lasciano bigliettini di raccolta per beneficenza, a tal riguardo Europa Verde Ceccano ci tiene a specificare che il Comune non ha rilasciato autorizzazioni a nessuno nè tantomeno sono arrivate richieste di raccolta sul territorio in tal senso».

Un problema che, secondo gli ambientalisti, non va sottovalutato. «Quello degli abusivi è un problema grave, da non sottovalutare, che danneggia l’ambiente e non permette la corretta distribuzione del materiale raccolto».

Spesso, spiegano ancora da Europa Verde, chi opera senza autorizzazione effettua una selezione del materiale raccolto e abbandona nei pressi dei contenitori tutto ciò che non ritiene utile o commerciabile, contribuendo così al degrado delle aree pubbliche.

Da qui l’appello finale rivolto alla cittadinanza: «Contribuiamo tutti insieme a migliorare il decoro urbano di Ceccano. Bastano piccoli gesti ma che possono aiutare a tenere pulita l’area dove sono collocati i bidoni».

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Arce – Fontanelle e Tramonti, conclusi gli interventi di messa in sicurezza dopo le frane

Gli interventi sono stati finanziati con i 2,5 milioni di euro ottenuti a fondo perduto dal Comune di Arce

Caldo record, condizionatori e bollette: il problema non è solo il consumo

Secondo i dati ISTAT, oggi il 55,1% delle famiglie italiane possiede un impianto di climatizzazione domestico

Gonfalone tra tensioni e dubbi: i commercianti chiedono chiarezza sulla gestione del suolo pubblico

Arpino - Gli esercenti chiedono se la Pro Loco abbia il titolo legale per sub-concedere suolo pubblico assegnato per finalità culturali

Frosinone – BRT, guasto ad uno dei mezzi: il Comune attiva verifiche e controlli

Dal Comune commentano: "È esattamente questo il senso della sperimentazione: verificare, controllare, intervenire e migliorare"

Una giornata al mare nel 2026 costa quasi 200 euro: le stime e le differenze tra stabilimento e spiaggia libera

L’Osservatorio Consumerismo ha elaborato una stima dei costi medi distinguendo tra stabilimento balneare e spiaggia libera

Pasticche dei freni anteriori e posteriori sulle strade di montagna della Ciociaria: ecco ogni quanto si cambiano

Il rischio è quello che i tecnici chiamano fading: frenando spesso e a lungo, come capita sulle discese, le pasticche si surriscaldano
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -