Sora Calcio, il Comune passa all’azione: diffida a FIGC e LND per difendere il titolo sportivo

L’Amministrazione chiede controlli rigorosi su qualsiasi operazione che possa allontanare il club dalla città

Il Comune di Sora rompe gli indugi e scende ufficialmente in campo per difendere il patrimonio calcistico cittadino. Nelle ultime ore l’Amministrazione comunale ha trasmesso una formale diffida alla Procura Federale, alla FIGC e alla Lega Nazionale Dilettanti chiedendo la massima attenzione su qualsiasi operazione societaria che possa comportare il trasferimento del titolo sportivo rappresentativo della città al di fuori del territorio sorano.

Un atto forte, voluto di concerto dagli amministratori e dai tifosi mobilitati in tutela della passione bianconera e che arriva in un momento particolarmente delicato per il futuro del club. Nella comunicazione inviata agli organi federali, l’Amministrazione sorana sottolinea infatti il valore storico, sportivo e sociale della società, chiedendo che eventuali procedure di cessione, fusione, incorporazione, trasferimento di sede o modifiche societarie vengano attentamente verificate sotto il profilo regolamentare e sostanziale, nel pieno rispetto delle Norme Organizzative Interne della FIGC.

La presa di posizione dell’Amministrazione comunale arriva mentre attorno al Sora continua a regnare una profonda incertezza. Da settimane il futuro della società è al centro di trattative, indiscrezioni e continui colpi di scena. Dopo aver manifestato la volontà di lasciare la guida del club al termine della stagione, il presidente Angelo Tinto aveva successivamente aperto alla possibilità di proseguire il proprio percorso a Sora, anche alla luce delle garanzie offerte dall’ente comunale.

Nel corso degli incontri istituzionali, infatti, il sindaco Luca Di Stefano e l’assessore allo Sport Naike Maltese avevano confermato la disponibilità dell’amministrazione a mantenere l’utilizzo gratuito dello stadio Claudio Tomei, a sostenere i costi delle utenze e a procedere con il rifacimento del terreno di gioco.

Parallelamente, però, sono andati avanti i contatti con diversi soggetti interessati alla società. Da una parte l’imprenditore campano Mario Russo, che ha più volte ribadito la volontà di mantenere il calcio a Sora e di dare continuità al progetto sportivo cittadino. Dall’altra le insistenti voci che continuano a collegare il destino del titolo sportivo a Latina, dove da giorni si parla della nascita di un nuovo progetto calcistico destinato ad affacciarsi sul panorama dilettantistico nazionale.

Al momento, tuttavia, non esiste alcuna comunicazione ufficiale che certifichi il passaggio di proprietà del Sora Calcio né tantomeno eventuali trasferimenti del titolo sportivo. Proprio questa mancanza di certezze alimenta l’ansia di una tifoseria che vive ore di attesa e apprensione. Tinto non risponde più alle telefonate: né a quelle dell’assessore Maltese, né a quelle della stampa né a quelle di Russo. Un silenzio che lascia attoniti e legittimamente preoccupati. Ogni tentativo risolta vano e suona come un campanello dall’allarme.

Nel frattempo il malcontento cresce. Attraverso i social network e i contatti tra i gruppi organizzati si stanno moltiplicando le iniziative per difendere il futuro del club. Tra le ipotesi al vaglio dei sostenitori bianconeri c’è anche quella di una manifestazione a Roma, sotto la sede della Federazione Italiana Giuoco Calcio, per chiedere che venga tutelata la storia sportiva della città e che il titolo resti legato al territorio sorano.

La sensazione è che le prossime ore possano risultare decisive. Da una parte c’è la posizione netta del Comune, che ha chiesto agli organismi federali di vigilare attentamente su qualsiasi operazione. Dall’altra restano aperti i dialoghi che potrebbero determinare il futuro della società. In mezzo c’è un’intera città che aspetta risposte e che continua a sperare di poter festeggiare il prossimo anniversario della propria squadra senza dover assistere alla scomparsa del calcio da Sora.

- Pubblicità -
Cristina Lucarelli
Cristina Lucarelli
Cristina Lucarelli, giornalista pubblicista, specializzata in sport ma con una passione anche per musica, cinema, teatro ed arti. Ha collaborato per diversi anni con il quotidiano Ciociaria Oggi, sia per l'edizione cartacea che per il web nonché con il magazine di arti sceniche www.scenecontemporanee.it. Ha lavorato anche come speaker prima per Nuova Rete e poi per Radio Day e come presentatrice di eventi. Ha altresì curato gli uffici stampa della Argos Volley in serie A1 e A2 e del Sora Calcio.

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Sora Calcio, i tifosi alzano la voce con degli striscioni al Tomei: “No allo spostamento dei titoli sportivi”

Serie D - “Fuori i mercanti dalle società sportive”, “Se il titolo sparirà guerra sarà”: il messaggio della tifoseria è chiaro

’Lazio Pianeta Sci’, all’MM Crew team di Guarcino il prestigioso Trofeo Mechelli

Nella Sala Rossa delle Piscine del Foro Italico di Roma il Comitato Regionale Lazio Sardegna della FISI ha premiato le sue eccellenze

Sora Calcio, l’appello di Russo a Tinto: “C’è ancora la possibilità di fare la scelta giusta. Scriviamo insieme il lieto fine”

L’imprenditore campano si rivolge all’attuale patron bianconero: "Come hai fatto per Aversa, aiuta anche Sora a conservare la sua storia"

Scherma – Cus Cassino, podio e ottimi piazzamenti al Campionato Regionale Under 14 a Squadre

Un importante appuntamento che ha visto i giovani atleti di Cassino protagonisti di prestazioni di assoluto rilievo

Serie D – Anagni, avanti con il gruppo che ha conquistato la promozione: altre tre conferme in biancorosso

De Crescenzo, Fenicchia e Mariani vestiranno ancora la maglia del Città di Anagni. La società punta sulla continuità

Sora Calcio, ore decisive ma regna il silenzio: tifosi sulle barricate. Si attende l’esito della trattativa

Serie D - Intanto cresce la preoccupazione in città e i sostenitori bianconeri sono pronti a nuove iniziative per difendere il titolo
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -