Ceccano – Opere finite nell’inchiesta “The Good Lobby”: riaffidati gli incarichi revocati per le direzioni dei lavori

Lo stato di avanzamento lavori nel centro storico risulta al 50%, mentre per l’ex scuola Berardi è al 42% e per il Castello dei Conti all’81%

L’Amministrazione comunale di Ceccano ha riaffidato tutti gli incarichi revocati per le direzioni dei lavori delle opere ex Pnrr finite sott’inchiesta per corruzione negli appalti. È stato ora riassegnato anche il servizio di verifica sullo stato di consistenza dei lavori eseguiti, di direzione dei lavori e contabilità, e del coordinamento della sicurezza del completamento del restauro del Castello dei Conti.

Era stato già fatto altrettanto dal mese scorso per la messa in sicurezza del centro storico, con riqualificazione sostenibile della viabilità, e dell’ex scuola Berardi. Si è proceduto in base alle presunte percentuali di completamento degli interventi, dalla più bassa alla più alta, stabilendo una logica tabella di marcia per il controllo e la ripartenza dei tre progetti finanziati dal Piano nazionale di ripresa con una somma totale di oltre 4 milioni di euro. 

Lo stato di avanzamento dei lavori nel centro storico risulta al 50%, mentre per l’ex scuola Berardi sarebbe arrivato al 42% e per il Castello dei Conti all’81%. Il maniero medievale, simbolo della città, era stato chiuso per lavori da maggio 2023. L’Amministrazione Querqui, insediatasi da giugno 2025, si sta prodigando per accelerare la riapertura dell’attrattiva culturale e turistica.

«Compiamo un passo fondamentale verso lo sblocco dei cantieri sotto indagine – dichiara il sindaco, Andrea Querqui -. Contiamo di far ripartire i lavori nel più breve tempo possibile, ma non prima delle opportune verifiche da parte dei nuovi direttori. Soltanto loro potranno certificare l’effettivo stato di avanzamento e la regolare esecuzione delle opere ex Pnrr, ormai gestite a livello ministeriale Ci stiamo impegnando al massimo per completare e rendicontare le incompiute ereditate dall’ex amministrazione comunale entro la scadenza ultima del 2027».

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