Quella che doveva essere una mattinata di gioco e solidarietà si è trasformata in una scena agghiacciante. A Rochester, nella contea inglese del Kent, una caccia agli orsacchiotti organizzata per raccogliere fondi a favore di un asilo nido locale è stata sconvolta dal ritrovamento del cadavere di un uomo nascosto all’interno di una valigia abbandonata nel parco.
La drammatica scoperta è avvenuta venerdì scorso al Borstal Recreation Ground, un’area verde frequentata da famiglie e bambini. Tra i partecipanti all’iniziativa c’era anche una donna che, insieme ai nipoti, si è imbattuta nella valigia prima dell’arrivo della polizia.
“Ho visto la valigia prima degli agenti. Ero con mia nipote e mio nipote e la mia prima preoccupazione è stata impedire che vedessero”, ha raccontato al quotidiano locale KentOnline, chiedendo di restare anonima. “Prima ho sentito il ronzio delle mosche, poi ho notato una grossa valigia completamente ricoperta da centinaia di insetti”.
Scattato l’allarme, sul posto sono intervenuti numerosi agenti di polizia e gli specialisti della scientifica, che hanno immediatamente isolato l’area. All’interno del bagaglio è stato rinvenuto il corpo senza vita di un uomo.
Le indagini hanno rapidamente collegato il ritrovamento a un intervento effettuato la sera precedente in un appartamento di Kingfisher Court. Gli agenti erano stati chiamati poco prima delle 23 per una segnalazione relativa a una persona in pericolo, ma una volta giunti sul posto non avevano trovato nessuno. Tuttavia, gli elementi emersi durante il sopralluogo avevano fatto ipotizzare che all’interno dell’abitazione si fosse verificata una violenta aggressione, dando così il via alle indagini.
Il giorno successivo il caso ha assunto una svolta drammatica con il ritrovamento del cadavere nella valigia.
Gli investigatori hanno arrestato un uomo di 32 anni, accusato di omicidio e occultamento di cadavere, e un 27enne ritenuto coinvolto nel trasporto del corpo. Un terzo uomo è invece accusato di favoreggiamento.
Secondo quanto riferito dalla polizia, la vittima conosceva le persone arrestate e, allo stato attuale delle indagini, gli investigatori ritengono che si tratti di un episodio isolato, senza rischi per la popolazione. Le indagini proseguono per ricostruire con esattezza il movente e la dinamica del delitto.