È stato identificato dai Carabinieri l’uomo accusato di aver molestato una studentessa durante un viaggio in autobus sulla linea Napoli-Pescara. Si tratta di un operaio di circa 40 anni, di origine ucraina e residente a Pesaro, che è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Cassino.
La vicenda è iniziata il 16 luglio, quando la giovane, una studentessa universitaria originaria di Napoli e residente a Cassino, si è presentata dai Carabinieri per raccontare quanto accaduto durante il tragitto verso casa.
Secondo il suo racconto, l’uomo si era seduto vicino a lei e, dopo poco, si era addormentato. Durante il viaggio, all’altezza di viale Bonomi a Cassino, si sarebbe svegliato e avrebbe iniziato ad avvicinarsi alla ragazza. Nonostante il suo rifiuto, l’uomo avrebbe continuato il suo comportamento, fino a quando la giovane è riuscita a liberarsi e a spostarsi nei sedili posteriori, dove si trovava un’amica.
L’uomo, sempre secondo quanto denunciato dalla ragazza, l’avrebbe raggiunta poco dopo cercando di spiegare il suo gesto come conseguenza di un “brutto sogno”.
Quando il pullman è arrivato alla fermata di Piazza Garibaldi, la studentessa e l’amica sono scese dal mezzo, mentre l’uomo ha continuato il viaggio.
La denuncia della giovane ha dato il via alle indagini dei Carabinieri della Stazione di Cassino. Grazie alla descrizione fornita dalla ragazza e agli accertamenti effettuati sui passeggeri presenti sul bus, i militari sono riusciti a risalire all’identità del quarantenne che rispondere davanti alla magistratura delle accuse contestate.