La tragica scomparsa della piccola Isabella Maria, di appena due mesi, figlia di una coppia residente a Balsorano, ha gettato nello sconforto e nel dolore due comunità, unendo nella commozione la Valle Roveto e il comprensorio del sorano.
“Una carezza per la piccola Isabella Maria”, così il sindaco di Balsorano, la dr.ssa Antonella Buffone, esordisce nel suo messaggio facendosi portavoce del profondo cordoglio generale rivolto ai giovani genitori e ai familiari: «Ci sono notizie che lasciano senza parole. La morte della piccola Isabella Maria, a soli due mesi di vita, ha suscitato un’incredulità così profonda da rendere difficile persino esprimere un pensiero che non sia colmo di sgomento. L’attesa di un figlio è il tempo dei sogni, delle speranze e della felicità. Già dal primo battito nel grembo della mamma, quella piccola vita riempie il cuore di chi l’aspetta con un amore immenso e per sempre. Poi arriva la nascita, il primo pianto, il primo sorriso, la gioia che solo un bambino sa donare. Anche chi ha avuto la fortuna di incontrare Isabella Maria, fosse stato anche solo per un istante, conserverà il ricordo della sua dolcezza e della sua bellezza.
E pensare che tutto questo possa interrompersi così improvvisamente è qualcosa che il cuore fatica ad accettare. Oggi tutti noi vorremmo poter fare qualcosa. Vorremmo che una carezza raggiungesse la piccola Isabella Maria e, insieme, la sua mamma, il suo papà e tutti i suoi familiari. Una carezza che racconti l’affetto, la vicinanza e l’abbraccio sincero di un’intera comunità che oggi piange con loro.
Sappiamo che ci sono ferite che nessuna parola può rimarginare e che nessuno può cancellare una perdita così grande. Solo l’amore che unisce questa famiglia, i loro abbracci e il tempo potranno accompagnarli nel difficile cammino che li attende. A noi resta il compito di esserci, con discrezione, rispetto e silenzio, facendo sentire che non sono soli. Alla mamma e al papà della piccola Isabella Maria, ai suoi familiari, giunga il più sincero e sentito abbraccio della comunità. Una carezza lieve, che non cancella il dolore, ma che nasce dal cuore e vuole custodire per sempre il ricordo di una bambina bellissima».
La ricostruzione
La tragedia, lo ricordiamo, ha avuto inizio nella giornata di venerdì, quando la neonata ha manifestato i primi sintomi di un malore, riconducibili apparentemente a una gastroenterite virale. Allarmati dalle sue condizioni, i genitori si sono rivolti inizialmente al Pronto Soccorso dell’ospedale di Avezzano per i primi accertamenti sanitari. Successivamente, si è provveduto al trasferimento della bambina presso il nosocomio “SS. Trinità” di Sora, dove è stata ricoverata nel reparto di Pediatria per definire meglio il quadro clinico.
Nonostante il continuo monitoraggio e le cure prestate dal personale sanitario, nella tarda mattinata di sabato la situazione è precipitata improvvisamente a causa probabilmente di un arresto cardiaco. A nulla sono valsi i tentativi di rianimazione da parte dei medici, che si sono dovuti arrendere al tragico epilogo.
Le indagini e l’audit interno
Sull’episodio la Procura della Repubblica di Cassino ha aperto un fascicolo d’inchiesta, un atto dovuto per accertare le esatte cause del decesso ed individuare eventuali responsabilità. Il sostituto procuratore, dr.ssa Chiara Fioranelli, ha disposto il sequestro delle cartelle cliniche. L’incarico per l’esame autoptico verrà formalizzato nella mattinata odierna più l’autopsia sarà eseguita dal medico legale dr. Fabio De Giorgio presso l’obitorio dell’ospedale “Santa Scolastica” di Cassino, dove la salma è stata trasferita.
Parallelamente all’azione della magistratura, la ASL di Frosinone ha comunicato di aver avviato con immediatezza un audit clinico interno. L’indagine dell’azienda sanitaria è finalizzata a verificare il percorso assistenziale e la correttezza delle procedure adottate, garantendo al contempo la massima collaborazione con l’Autorità Giudiziaria.