È stata arrestata dai Carabinieri della Stazione locale una donna di 55 anni residente nel capoluogo, destinataria di un provvedimento di sospensione della misura alternativa della detenzione domiciliare con contestuale ordine di carcerazione emesso dalla competente Autorità Giudiziaria.
Il provvedimento è scaturito dall’aggravamento della misura cui la donna era già sottoposta per una condanna definitiva relativa al reato di usura. Durante un controllo, infatti, i militari dell’Arma l’hanno trovata in possesso di un telefono cellulare sul quale era stata inserita una scheda SIM a lei intestata. Dagli accertamenti è emerso che il dispositivo era stato rubato pochi giorni prima. Per questo motivo la 55enne è stata denunciata anche per il reato di ricettazione.
Ultimate le formalità di rito, i Carabinieri hanno dato esecuzione all’ordine di carcerazione trasferendo la donna nella Casa Circondariale di Roma-Rebibbia, dove resterà detenuta per scontare la pena residua. Salvo diverse disposizioni dell’Autorità Giudiziaria, il termine della detenzione è previsto per il 22 agosto 2028.