Il Questore della Provincia di Frosinone ha disposto la sospensione per 20 giorni della licenza di un’attività di somministrazione di alimenti e bevande situata nel capoluogo. Il provvedimento è stato adottato al termine di un’accurata istruttoria svolta dalla Divisione Amministrativa e di Sicurezza della Questura, a seguito di due controlli straordinari effettuati negli ultimi giorni di luglio.
Le verifiche sono state eseguite dal personale della Polizia di Stato, con il supporto della Guardia di Finanza e della Polizia Locale, nell’ambito di un’attività mirata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e della criminalità diffusa.
I controlli nel locale
Il primo intervento risale al 18 luglio. Nel corso delle operazioni, gli agenti hanno denunciato in stato di libertà un cittadino italiano trovato in possesso di un coltello a serramanico della lunghezza di 19 centimetri. Lo stesso è stato inoltre segnalato alla Prefettura quale assuntore di cocaina.
Durante il medesimo controllo è stato segnalato un secondo cliente per uso personale di sostanze stupefacenti, mentre un cittadino tunisino è stato arrestato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale. All’interno dell’esercizio commerciale è stato inoltre identificato un altro avventore con numerosi precedenti penali per reati in materia di stupefacenti e contro il patrimonio.
La situazione si è ripresentata anche nel successivo controllo del 30 luglio. In quell’occasione le forze dell’ordine hanno identificato altri tre clienti abituali del locale, tutti gravati da precedenti di polizia per reati che spaziano dallo spaccio di sostanze stupefacenti ai delitti contro la persona e contro il patrimonio.
Locale chiuso per 20 giorni
Alla luce degli elementi raccolti, il Questore ha disposto la sospensione della licenza dell’attività per venti giorni.
Come precisato dalla Questura, il provvedimento non ha carattere sanzionatorio nei confronti del titolare dell’esercizio, che non è ritenuto responsabile delle condotte poste in essere dagli avventori. Si tratta, invece, di una misura amministrativa con finalità preventiva, finalizzata a interrompere un abituale punto di ritrovo per soggetti ritenuti pericolosi e a tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica.
Dopo la notifica del provvedimento da parte degli agenti della Divisione Amministrativa e di Sicurezza della Questura e l’apposizione dei sigilli, il locale resterà chiuso per i prossimi venti giorni.