Un messaggio dal tono ironico ma dal contenuto inequivocabile: “Cacca di cane, padrone fenomeno”. È questa l’iniziativa provocatoria messa in campo da un gruppo di residenti di Sora per contrastare il fenomeno dell’inciviltà e l’abbandono di deiezioni canine su marciapiedi, strade e piazze della città volsca.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di risvegliare il senso civico dei proprietari dei cani, richiamandoli al rispetto degli spazi pubblici e della comunità. Un invito esplicito a uscire di casa sempre attrezzati con sacchetti e palette per la raccolta, gesto fondamentale per garantire il decoro urbano durante le passeggiate quotidiane.
Oltre all’azione di sensibilizzazione dal basso, i cittadini rivolgono un appello formale alla Polizia Locale di Sora, affinché intensifichi i controlli sul territorio, sanzionando i trasgressori e facendo rispettare le normative vigenti.
La legge prevede l’obbligo di attrezzatura: l’Ordinanza del Ministero della Salute del 6 agosto 2013, ripresa dai regolamenti comunali, impone a chiunque conduca un cane in luoghi pubblici di avere sempre con sé strumenti idonei alla raccolta delle feci. La mancata raccolta non costituisce solo una violazione amministrativa: nei casi più gravi può integrarsi il reato di deturpamento e imbrattamento di cose altrui, art. 639 del Codice Penale, con sanzioni rilevanti per chi comprometta beni pubblici o privati.