Mattinata movimentata quella di ieri a Vicalvi, dove, a seguito di una chiamata al NUE 112, è stato richiesto l’intervento dei carabinieri e del personale sanitario del 118 presso un’abitazione. Una donna avrebbe riferito di aver subito una violenza sessuale, facendo scattare immediatamente l’intervento dei soccorritori e dei militari dell’Arma.
La donna, originaria di Monte San Giovanni Campano, è stata trasferita all’ospedale Santissima Trinità di Sora per gli accertamenti sanitari del caso, mentre i carabinieri hanno avviato le indagini per ricostruire quanto accaduto nel corso della notte precedente, momento in cui, secondo il racconto della presunta vittima, si sarebbe consumata la violenza.
Nel corso degli accertamenti sarebbero emersi alcuni elementi ritenuti meritevoli di approfondimento dagli investigatori. La donna, infatti, avrebbe precedenti per truffa. Parallelamente, dagli accertamenti medici eseguiti in ospedale, al momento, non sarebbero emersi segni evidenti riconducibili a una violenza sessuale.
L’uomo indicato dalla donna avrebbe negato ogni addebito. Alla luce degli elementi raccolti finora, gli investigatori starebbero valutando anche l’ipotesi di una possibile simulazione di reato, che potrebbe essere stata messa in atto con finalità estorsive. Si tratta, tuttavia, di una pista investigativa ancora da verificare e il quadro non è al momento definito.
Gli accertamenti dei carabinieri proseguono per ricostruire con precisione quanto accaduto e verificare la fondatezza del racconto della donna. Al momento l’uomo non avrebbe presentato denuncia, mentre la posizione della presunta vittima resta al vaglio dell’Autorità giudiziaria.
Ogni elemento dovrà ora essere attentamente verificato dagli investigatori e dall’Autorità giudiziaria, anche alla luce degli ulteriori accertamenti che potrebbero fornire nuovi elementi utili a chiarire la vicenda.