Avrebbe sottoposto la moglie a ripetute condotte violente, fisiche e verbali, provocandole sofferenze morali e psicologiche e costringendola a vivere in un perdurante stato di soggezione e paura. Per un uomo residente a Sora è scattata la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare, accompagnata dal divieto di avvicinamento alla vittima e dall’applicazione del braccialetto elettronico.
Il provvedimento, eseguito dalla Polizia di Stato nella giornata del 28 agosto, impone all’indagato di mantenersi a una distanza non inferiore a 500 metri dalla moglie e dai luoghi abitualmente frequentati dalla donna.
La misura è stata disposta dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Cassino al termine di una delicata attività investigativa condotta dagli agenti del Commissariato di Sora. Gli accertamenti avrebbero consentito di raccogliere gravi e concordanti indizi in ordine al reato di maltrattamenti in famiglia.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i comportamenti contestati all’uomo avrebbero compromesso la dignità e la serenità domestica della vittima, generando un clima familiare caratterizzato da paura e sofferenza. Il giudice, valutato il quadro indiziario acquisito, ha quindi disposto la misura cautelare per impedire la reiterazione di analoghe condotte e tutelare l’incolumità della donna.
L’indagine rientra nella costante attività di monitoraggio e contrasto alla violenza di genere portata avanti dalla Questura di Frosinone e dalle articolazioni territoriali della Polizia di Stato.
Fiuggi blindata, controlli interforze nella città termale: identificate circa 70 persone
Controlli serrati a Fiuggi, dove nella serata di venerdì 28 agosto è scattato un servizio straordinario interforze finalizzato alla prevenzione dei reati e alla sicurezza del territorio. In campo il personale della Polizia di Stato del locale Commissariato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.
Le forze dell’ordine hanno istituito tre posti di controllo in altrettanti punti strategici della città termale, con l’obiettivo di intercettare l’eventuale transito di persone pericolose o sospette. Nel corso dell’operazione sono stati fermati e verificati oltre 40 veicoli, mentre circa 70 persone sono state identificate.
Tra queste, nove sono risultate gravate da precedenti di polizia e sono state quindi sottoposte ad accertamenti più approfonditi.
L’attività è stata successivamente estesa agli esercizi pubblici della città. Le verifiche hanno riguardato sia la regolarità amministrativa dei locali sia l’eventuale presenza, tra gli avventori, di soggetti pericolosi o controindicati.
Il servizio rientra in un più ampio piano di controllo del territorio predisposto per rafforzare la prevenzione e garantire maggiore sicurezza a residenti e visitatori. Analoghe operazioni proseguiranno anche nei prossimi giorni.