Era destinatario di un divieto di ritorno nel Comune di Cassino, ma in città ci è tornato. Non una volta soltanto, bensì due volte nell’arco di due giorni consecutivi, finendo entrambe le volte davanti agli agenti della Polizia di Stato. La vicenda è emersa nell’ambito di due distinti interventi effettuati dagli operatori del Commissariato di Cassino per altrettante situazioni conflittuali.
La prima circostanza si è verificata durante un intervento richiesto per una lite in ambito familiare. Gli agenti, intervenuti sul posto, hanno proceduto all’identificazione delle persone coinvolte. Dagli accertamenti è emerso che uno dei presenti era sottoposto a una misura di prevenzione personale con divieto di ritorno nel Comune di Cassino, emessa dal Questore della Provincia di Frosinone. La sua presenza in città ha quindi fatto scattare la denuncia in stato di libertà per l’inosservanza del provvedimento. Ma la storia non è finita lì.
Il giorno successivo, infatti, lo stesso soggetto è stato nuovamente intercettato a Cassino, ancora una volta dagli agenti impegnati in un intervento. Questa volta la segnalazione riguardava una lite tra giovani. Anche in questa seconda occasione gli operatori hanno proceduto agli accertamenti e hanno constatato che l’uomo si trovava nuovamente nel territorio comunale nonostante il divieto imposto dal Questore.
Per il soggetto, già denunciato il giorno precedente, è scattata quindi una nuova contestazione per la violazione della misura di prevenzione, con la Polizia che ha segnalato nuovamente l’inosservanza all’autorità competente. Una doppia violazione contestata dagli agenti nel giro di appena 24 ore, emersa quasi casualmente durante due distinti interventi per liti.