Una discussione apparentemente banale sulle enchiladas preparate insieme si è trasformata in una tragedia. È accaduto ad Albuquerque, nello Stato americano del New Mexico, dove un 22enne avrebbe sparato al cugino di 25 anni al culmine di una lite, uccidendolo. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due avevano trascorso il pomeriggio insieme a un altro parente, bevendo birra e preparando enchiladas al peperoncino verde. Durante la cena, il 22enne avrebbe insistito sul fatto che il proprio piatto fosse più piccante di quello del cugino, invitandolo più volte ad assaggiarlo.
Il 25enne avrebbe però contestato la provocazione, facendo notare che le enchiladas erano state preparate insieme e con gli stessi ingredienti. La discussione sarebbe quindi diventata sempre più accesa, tanto che il terzo familiare avrebbe suggerito ai due di uscire a fare una passeggiata con il cane per calmarsi.
Una volta fuori dall’abitazione, però, il litigio sarebbe proseguito. A un certo punto il 25enne avrebbe colpito il cugino con un pugno al volto, provocandogli una ferita. Dopo una breve colluttazione, il giovane più grande si sarebbe allontanato.
È a quel punto che, secondo l’accusa, il 22enne avrebbe estratto una pistola e fatto fuoco tre o quattro volte da pochi metri di distanza. Il cugino sarebbe stato raggiunto alla schiena, mentre il presunto aggressore si sarebbe poi allontanato dal luogo della sparatoria. La polizia, allertata dai residenti della zona, è intervenuta intorno alle 23 trovando il 25enne a terra, privo di sensi e gravemente ferito. Per lui non ci sarebbe stato nulla da fare.
Il terzo familiare presente avrebbe successivamente ricevuto un messaggio dal 22enne con il quale chiedeva se il cugino fosse realmente morto. Dopo aver appreso del decesso, il giovane si sarebbe consegnato alla polizia. Agli investigatori avrebbe sostenuto di non aver voluto uccidere il parente e di aver agito perché temeva per la propria incolumità. Il 22enne è stato arrestato con l’accusa di omicidio volontario e trasferito nel centro di detenzione metropolitano di Albuquerque.