Riavvicinare i giovani alla politica, creare occasioni di confronto e aggregazione, valorizzare lo sport e affrontare il tema della sicurezza. Sono queste le direttrici dalle quali prende avvio a Cassino il percorso di Noi Moderati Giovani, affidato a Leonardo Corlianò, nominato primo responsabile cittadino del movimento giovanile. L’obiettivo dichiarato è quello di coinvolgere direttamente le nuove generazioni, partendo dalle loro esigenze e trasformando idee e proposte in un percorso di partecipazione alla vita della città.
«Accolgo questo incarico con entusiasmo e senso di responsabilità – dichiara Leonardo Corlianò –. Da giovane sento anch’io la distanza che spesso esiste tra la nostra generazione e la politica. Molti miei coetanei pensano che partecipare serva a poco. Io credo invece che dobbiamo tornare a metterci in gioco, perché le scelte che vengono compiute oggi riguardano direttamente il futuro che saremo noi a vivere domani».
Tra le prime priorità indicate da Corlianò c’è la necessità di creare spazi nei quali i ragazzi possano incontrarsi, confrontarsi e sviluppare progetti. «Vorrei costruire insieme agli altri ragazzi uno spazio nostro, dove poter parlare liberamente della città, condividere idee e provare a trasformarle in progetti. Non vogliamo qualcuno che ci dica semplicemente cosa dobbiamo pensare: vogliamo ascoltare, formarci, discutere e portare il nostro punto di vista».
Un’attenzione particolare viene riservata anche allo sport e ai luoghi di aggregazione, considerati strumenti di socialità in una fase nella quale gran parte delle relazioni tra giovani passa attraverso smartphone e social network. «Siamo continuamente connessi, ma essere connessi non significa necessariamente stare insieme – prosegue Corlianò –. Abbiamo bisogno di tornare a vivere i rapporti reali e la nostra città. Per questo credo sia importante investire nei luoghi di aggregazione e nello sport».
Il tema della socialità si intreccia con quello della sicurezza, intesa anche come possibilità per i giovani di vivere piazze, parchi, impianti sportivi e luoghi di incontro. Sul tema è intervenuto, come ospite dell’iniziativa di presentazione, Sergio Miele, presidente del sindacato USIF della Guardia di Finanza, che ha posto l’accento sull’importanza della prevenzione e sul ruolo di istituzioni, famiglie, scuola, associazionismo e sport nella costruzione di comunità più attente e coese.
«Una città vissuta dai giovani è anche una città più viva e sicura – aggiunge Corlianò –. Non possiamo chiedere ai ragazzi di uscire dal mondo virtuale se poi non offriamo loro luoghi reali, accessibili, curati e sicuri nei quali incontrarsi».
A sostenere l’avvio del nuovo percorso sono Tiziana Stavole, commissario cittadino di Noi Moderati Cassino, e Luigi Sibilia, vice commissario cittadino. «Cassino ha bisogno dell’entusiasmo, delle idee e anche dello sguardo diverso delle nuove generazioni. Vogliamo che i ragazzi trovino uno spazio realmente aperto, nel quale sentirsi ascoltati e liberi di portare proposte. Il nostro compito sarà sostenerli e accompagnarli, lasciando però a loro lo spazio necessario per costruire un percorso con una propria identità».
Sul valore della formazione interviene Riccardo Roscia, dirigente regionale di Noi Moderati: «Un partito che vuole avere futuro deve investire sui giovani, formarli e responsabilizzarli. Una nuova classe dirigente non nasce alla vigilia delle elezioni, ma si costruisce attraverso partecipazione, esperienza e presenza nei territori».
Per Pietro Pacitti, segretario provinciale di Noi Moderati, la nomina di Corlianò rappresenta invece l’avvio di un progetto politico rivolto alle nuove generazioni. «Vogliamo dedicare una particolare attenzione ai giovani e soprattutto alla loro crescita. Non vogliamo limitarci a parlare dei giovani: vogliamo parlare con loro, ascoltarli e costruire insieme a loro».
L’invito finale è dello stesso Corlianò, rivolto direttamente ai suoi coetanei: «Non voglio dire semplicemente “venite con Noi Moderati”. Voglio dire: partecipiamo. Portiamo le nostre idee, anche quando sono diverse, confrontiamoci e proviamo a costruire qualcosa insieme. Se vogliamo una Cassino nella quale scegliere di restare, vivere e costruire il nostro futuro, dobbiamo essere anche noi protagonisti».
Il nuovo movimento giovanile intende dunque partire da partecipazione, formazione, sport, socialità, spazi di aggregazione e sicurezza, con l’obiettivo di portare le nuove generazioni al centro del confronto sulla città.