Allo Stirpe di Frosinone termina 2-0 tra i padroni di casa e il Como, la gara valida per la quinta giornata di serie A. Una vittoria prestigiosa e pesantissima per la formazione di Massimiliano Alvini, capace di colpire due volte nel primo tempo e di proteggere il risultato con ordine e sacrificio nella ripresa. I lombardi provano a riaprire l’incontro, ma trovano sulla loro strada un Palmisani insuperabile e un Frosinone compatto, sostenuto fino all’ultimo da un pubblico straordinario.
Il primo tempo
Prima del calcio d’inizio, lo stadio ha osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Sandro Mazzola, accompagnato dagli applausi del pubblico.
Il Frosinone parte con coraggio e dopo appena un minuto Ghedjemis conquista il primo calcio d’angolo della gara. Il Como risponde al 4’, quando Diao sfonda sulla destra e serve sul secondo palo Baturina, che impatta male e manda sul fondo.
Al 7’ i lariani sfiorano il vantaggio con una doppia conclusione di testa di Douvikas, ma Palmisani è straordinario e salva in entrambe le occasioni sulla linea. I giallazzurri non si scompongono e provano a pungere in ripartenza: all’11’ Ghedjemis calcia dal limite senza trovare lo specchio, mentre due minuti più tardi approfitta di un errore di Chalobah e si presenta davanti a Butez, senza però riuscire a finalizzare.
Il vantaggio del Frosinone arriva al 14’. Schmid si inserisce sulla destra e serve all’indietro Calò, che lascia partire una conclusione potente: la deviazione di Milla inganna Butez e vale l’1-0.
La squadra di Alvini continua ad attaccare. Al 18’ Calò sfiora il raddoppio direttamente su calcio di punizione, con il pallone che esce di poco accanto al primo palo. Un minuto dopo, dall’altra parte, Calvani compie una chiusura provvidenziale anticipando Diao a pochi passi dalla porta.
Al 21’ Bracaglia impegna Butez con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il Frosinone tiene bene il campo e al 29’ costruisce un’altra occasione: Oyono mette al centro per Raimondo, che colpisce d’esterno sinistro ma non riesce a inquadrare la porta.
Il Como prova ad aumentare la pressione e al 32’ Nico Paz conclude dal limite mandando a lato. Al 34’ Couto viene ammonito per un intervento falloso su Kvernadze. Quattro minuti più tardi è ancora Raimondo ad andare vicino al gol: sul cross rasoterra di Kvernadze dalla sinistra, il centravanti tenta il colpo di tacco, trovando la risposta di Butez.
Il pericolo più grande per i giallazzurri arriva al 43’, quando Nico Paz colpisce il palo con un preciso colpo di testa. Palmisani è poi attento ad allontanare il pallone ed evitare il tap-in degli avversari. Nell’extratime, al 48’, Kvernadze infila un preciso diagonale che trafigge Butez e vale il 2-0. Dopo quattro minuti di recupero, il Frosinone rientra negli spogliatoi avanti di due gol, al termine di una prima frazione intensa e giocata con personalità.
Il secondo tempo
Il Frosinone dà il via alla ripresa, mentre Fabregas cambia subito volto al Como inserendo Rodriguez, Kean e Ricci al posto di Da Cunha, Douvikas e Baturina. Gli ospiti aumentano la pressione e al 50’ Nico Paz tenta la conclusione rasoterra dalla distanza, bloccata da Palmisani.
Un minuto più tardi è Kean a creare il primo vero pericolo: l’attaccante salta Monterisi e calcia con il sinistro dall’interno dell’area, ma il portiere giallazzurro respinge. Al 53’ Alvini interviene sulla difesa, richiamando Monterisi e mandando in campo Cittadini.
Il Como continua ad attaccare e al 60’ Kean prova nuovamente a superare Palmisani da pochi passi, trovando ancora la risposta del numero 22, bravo a deviare in angolo. Nico Paz cerca due volte la porta dal limite, senza però inquadrare lo specchio.
Il Frosinone non rinuncia a ripartire. Ghedjemis conquista un calcio d’angolo e, sugli sviluppi, tenta una conclusione che termina fuori. Al 65’ Raimondo si libera con una splendida finta di tre avversari e calcia dai venti metri, mandando il pallone a lato. Lo Stirpe accompagna ogni iniziativa dei ciociari con applausi e cori.
Al 69’ il tiro-cross di Calò attraversa pericolosamente tutta l’area e sfiora il palo, facendo trattenere il fiato al pubblico. Sul fronte opposto Nico Paz disegna una conclusione a giro dalla distanza, ma Palmisani vola ancora e devia in calcio d’angolo, scatenando l’entusiasmo dello stadio.
Dopo la pausa per il caldo, Fabregas completa le sostituzioni inserendo Perrone e Kaiki. Con il passare dei minuti i ritmi diminuiscono, mentre cresce la tensione per un Frosinone chiamato a difendere un vantaggio preziosissimo. Alvini risponde all’80’ con Cichella e Zerbin al posto di Calò e Kvernadze.
Nel finale Bracaglia prova la conclusione dalla lunga distanza senza trovare la porta, mentre il Como mantiene il possesso senza riuscire a scardinare l’organizzata retroguardia giallazzurra. All’87’ Raimondo deposita il pallone in rete, ma la gioia dello Stirpe viene fermata dalla segnalazione di fuorigioco.
Nei cinque minuti di recupero il Frosinone resiste agli ultimi tentativi degli ospiti e conduce in porto una vittoria di enorme valore. Al triplice fischio esplode la festa dello Stirpe: il Como si arrende, i tre punti restano meritatamente in Ciociaria.