La “luna verde” è tornata a illuminare Piazza Berardi e, nonostante la pioggia, la quarta edizione della Notte Verde ha portato a casa un ottimo risultato in termini di interesse e presenze. L’acqua, tema centrale dell’edizione 2026, è stata anche protagonista inattesa della serata, ma non è riuscita a fermare una manifestazione che negli anni ha costruito a Ceccano un appuntamento capace di mettere insieme confronto politico e istituzionale, agricoltura, ambiente, spettacolo e valorizzazione delle produzioni del territorio.
Un programma articolato, con ospiti di profilo regionale, nazionale ed europeo, ha riportato al centro della piazza questioni che riguardano da vicino il futuro dei territori: dalla gestione delle risorse idriche alla resilienza, dall’agricoltura alla tutela ambientale.
A tracciare il bilancio della serata è Riccardo Del Brocco, ideatore e organizzatore della Notte Verde, già assessore all’Ambiente del Comune di Ceccano e attualmente subcommissario del Consorzio di Bonifica Lazio Sud Est.
“Una quarta edizione con al centro il tema dell’acqua e bagnata – guarda caso – dalla pioggia, che però non ci ha scoraggiati. Un programma ricco di interventi, con ospiti di altissimo profilo. La Notte Verde porta a casa ancora una volta la sua missione: mettere al centro temi seri come l’agricoltura e l’ambiente facendolo con un format dinamico e coinvolgente con lo spettacolo che poi si unisce al gusto”.

Acqua, agricoltura e territorio
Il tema dell’acqua ha attraversato buona parte del confronto. L’assessore regionale Giancarlo Righini ha posto l’accento sulle misure a favore dell’agricoltura e, in questo quadro, sull’importanza dei Consorzi di bonifica, chiamati a svolgere un ruolo strategico nella gestione delle risorse e nella tutela del territorio.
Un tema ripreso anche dagli amministratori presenti e da Daniele Pili, commissario del Consorzio di Bonifica Lazio Sud Est, nel confronto dedicato alle risorse idriche e alla resilienza. Il ruolo dei Consorzi è stato quindi letto non soltanto nell’ottica della gestione dell’acqua, ma anche come elemento fondamentale per la tenuta e lo sviluppo dei territori agricoli.
Dall’acqua come risorsa indispensabile per l’agricoltura si è passati all’acqua come elemento capace di generare sviluppo e attrattività. Massimiliano Quadrini, sindaco di Isola del Liri, ha posto l’attenzione sul valore dell’acqua come attrattore turistico, a partire dalla necessità di tutelarla.
Un punto di vista legato direttamente alle caratteristiche del territorio è arrivato anche da Alioska Baccarini, sindaco di Fiuggi, che ha affrontato il tema dell’acqua come risorsa per una comunità e per un territorio, con particolare riferimento a una città che proprio sull’acqua ha costruito parte della propria identità e della propria economia.
Il confronto ha così allargato il significato del tema centrale della serata: l’acqua non soltanto come risorsa da amministrare, ma come patrimonio ambientale, agricolo, economico e turistico da preservare.
Procaccini e il “vero ambientalismo”
Spazio anche alla dimensione europea con Nicola Procaccini, parlamentare europeo, protagonista dell’appuntamento dedicato al suo libro “L’ecologia dei conservatori”.
Nel suo intervento il tema ambientale è stato affrontato partendo dal dibattito sul Green Deal europeo, con l’attenzione rivolta alla necessità di un ambientalismo definito come concreto e capace di tenere insieme tutela dell’ambiente, sviluppo e realtà produttive.

Un confronto che ha portato a Ceccano una discussione di respiro europeo, inserendola però all’interno delle questioni molto concrete affrontate durante la manifestazione: agricoltura, acqua, territorio e sostenibilità.
Il Premio Notte Verde
A chiudere il percorso dedicato alle eccellenze e alle realtà impegnate nei settori dell’agricoltura, dell’ambiente e dello sviluppo del territorio è stato il Premio Notte Verde, assegnato nel corso della serata.
I riconoscimenti sono andati a Grow Mate, rappresentata da Francesco Massa e Alessandro Aldini, a Giulio Scappaticci di Barilla, a Pietro Ricci per Acqua Filette e a Massimiliano Raffa, presidente di Arsial.




Nel corso della serata ampio spazio è stato dedicato anche a “Coltiviamo l’Italia: un miliardo per l’agricoltura”, con un focus sul modello Lazio e sulle politiche di sostegno al comparto.
La manifestazione ha mantenuto anche intatta la doppia anima con cui è nata: da una parte il confronto sui temi che riguardano il territorio, dall’altra una dimensione più popolare fatta di spettacoli, prodotti locali e convivialità.


“Una città crocevia di interventi e personalità di respiro regionale, nazionale ed europeo come Nicola Procaccini”, sottolinea Del Brocco, che rivolge poi un ringraziamento agli ospiti, ai partecipanti e agli amministratori presenti.
“Un grazie a tutti gli ospiti, ai partecipanti, ai numerosi sindaci ed amministratori presenti, ai ragazzi della Grande Ceccano. Una comunità umana e politica viva, frizzante, protagonista attiva della vita politica provinciale”.
Una menzione speciale viene riservata da Del Brocco a Giancarlo Righini: “Menzione speciale per il nostro punto di riferimento Giancarlo Righini: serietà, concretezza, visione al servizio del territorio, del comparto agricolo, dei consorzi e della salvaguardia dell’ambiente”.
Il bilancio dell’organizzatore guarda già alla prossima edizione, con la volontà di proseguire il racconto delle politiche agricole e ambientali a livello nazionale e regionale.
“Continueremo a raccontare quanto di buono stiamo facendo a livello nazionale con il Coltiva Italia del ministro Francesco Lollobrigida e a livello regionale con l’amministrazione Rocca ed in particolare l’assessore Righini”. Poi il saluto finale: “Arrivederci al prossimo anno!”.