È salito su un traliccio dell’alta tensione nelle campagne di Cascina Bottedo, in provincia di Lodi, ed è morto folgorato a soli 15 anni. Il corpo del ragazzo è stato trovato alcune ore dopo la tragedia, quando i tecnici intervenuti per un improvviso calo di tensione hanno raggiunto la struttura.
Secondo una prima ricostruzione, il giovane avrebbe scalato il traliccio e scattato una foto con il cellulare. L’ultima immagine trovata sul telefono lo ritrae in cima, a circa 30 metri di altezza. L’ipotesi è che possa essere entrato in contatto con i cavi durante la discesa. Saranno gli accertamenti a stabilire con precisione che cosa sia accaduto.
L’allarme è scattato intorno alle 21.30, dopo la segnalazione del problema sulla linea elettrica. Giunti sul posto, i tecnici hanno individuato il quindicenne sul traliccio. I soccorritori sono intervenuti immediatamente, ma per il ragazzo non c’era più nulla da fare. Poco prima, la madre ne aveva denunciato la scomparsa.
Alcuni residenti hanno raccontato di aver sentito due forti boati verso le 18.20. Una testimone ha riferito di aver pensato inizialmente a una fuga di gas: da lontano si vedeva del fumo, ma non era chiaro da dove provenisse. Altre persone hanno parlato di un odore di bruciato.
La Procura ha disposto l’autopsia e la salma è stata trasferita all’Istituto di Medicina legale di Pavia. Gli inquirenti stanno esaminando anche il telefono per ricostruire le ultime ore del ragazzo. Tra le ipotesi circolate c’è quella di una sfida sui social, ma al momento non è stata accertata. Ogni aspetto della vicenda resta oggetto di verifica.
Ai piedi del traliccio, i residenti hanno lasciato mazzi di fiori in ricordo del quindicenne.