Non ce l’ha fatta una bambina di tre anni che era stata ricoverata una settimana fa dopo una gravissima ostruzione delle vie aeree provocata da un acino d’uva mentre mangiava a Jesi. La piccola è morta all’ospedale materno infantile Salesi di Ancona, dove i medici della Rianimazione pediatrica hanno cercato di salvarle la vita.
A comunicare il decesso è stata l’Azienda ospedaliero-universitaria delle Marche. Il collegio medico ha concluso gli accertamenti alle 19.45, confermando la morte della bambina. Di fronte alla perdita della figlia, i genitori hanno espresso la volontà di donare gli organi. Una scelta compiuta nel momento più doloroso, con il desiderio di «trasformare un dolore in una speranza di vita per altri bambini».
Dopo l’ostruzione delle vie aeree, la piccola era stata sottoposta a manovre rianimatorie per stabilizzarne le condizioni. La gravità della situazione aveva reso necessario il trasferimento urgente in eliambulanza al Salesi, dove era arrivata in condizioni critiche.
Nel reparto di Rianimazione pediatrica era stata assistita con sedazione farmacologica profonda e ventilazione meccanica. Sottoposta a cure intensive, era rimasta costantemente monitorata dal personale sanitario. Nonostante gli sforzi dei medici, il quadro clinico non ha avuto l’esito sperato.
Alla notizia della sua morte si accompagna ora la volontà della famiglia di aiutare altri bambini attraverso la donazione: un gesto di generosità che nasce dentro un dolore immenso.