E’ stato firmato il decreto attuativo previsto dalla legge n. 75 del 2026 per l’istituzione del Registro unico delle movimentazioni del latte di bufala e dei suoi derivati. Un nuovo sistema unico e trasparente di tracciabilità e controllo, integrato nel Sistema informativo agricolo nazionale (SIAN), che acquisirà e metterà in relazione i dati relativi alle movimentazioni del latte di bufala e dei suoi derivati consentendo di seguirne i flussi lungo le diverse fasi della filiera, a tutela degli allevatori e dei consumatori.
“Un provvedimento importante per gli allevatori ciociari e pontini – sottolinea l’Onorevole Aldo Mattia, responsabile nazionale del Dipartimento Agricoltura di Fratelli d’Italia – per un rilancio del settore alle prese con la riduzione delle vendite e l’aumento dei costi energetici. Nelle province di Frosinone e Latina, sono centinaia le aziende che producono mozzarella di Bufala con marchio Dop (Denominazione di Origine Protetta) e contano su decine di migliaia di bufale.
Un provvedimento fortemente voluto dal Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida per avere una filiera nella quale sia possibile sapere da dove arriva il latte, quanto se ne produce e dove viene trasformato. Una condizione essenziale per difendere il valore delle produzioni italiane e la qualità delle nostre eccellenze.
“Il successo del Made in Italy – sottolinea il deputato Aldo Mattia – si basa sull’eccellenza e sulla qualità dei prodotti utilizzati e può rinnovarsi solo continuando a seguire tali principi. Le imprese devono competere in un mercato leale e i consumatori devono essere tutelati e non tratti in inganno. In quest’ottica, è stata importante nello scorso aprile anche l’approvazione del disegno di legge che introduce il reato di frode alimentare con nuove e aspre sanzioni penali e amministrative. A dimostrazione che il Governo Meloni considera il settore agroalimentare come un comparto di centrale importanza”.
“Il sistema del Registro unico del latte – conclude l’Onorevole Aldo Mattia – sarà anche interoperabile con la Banca dati nazionale dell’anagrafe zootecnica e consentirà di incrociare le informazioni relative alla consistenza degli allevamenti con i dati produttivi dichiarati”.