L’intera provincia è sotto shock da quando si è diffusa la notizia della morte di Cristian Riggi, 48 anni, originario di Ferentino e conosciuto in molti ambienti della provincia di Frosinone.
La notizia del ritrovamento del corpo senza vita di un uomo di 48 anni ad Anagni si era diffusa nella serata di ieri. Il corpo era stato rinvenuto all’interno di una legnaia attigua all’abitazione nella quale l’uomo viveva da poco tempo. Con il passare delle ore è arrivata la conferma che nessuno avrebbe mai voluto ricevere: quel 48enne era Cristian Riggi.
A trovarlo e a dare l’allarme sono stati i proprietari dell’abitazione. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i sanitari del 118, ma per l’uomo non c’era ormai più nulla da fare. Cristian era già privo di vita. La salma è stata successivamente restituita ai familiari.
Una morte prematura che ha lasciato sgomenti quanti lo avevano conosciuto negli anni. Cristian Riggi aveva frequentato molti locali della movida della provincia, collaborando anche nell’organizzazione di eventi. Poi aveva deciso di cambiare vita, trasferendosi in Sardegna e inseguendo un progetto personale nel quale aveva cercato qualcosa di diverso: il mare, la libertà, il respiro.
È il ricordo di una persona profonda e profondamente sensibile quello che in queste ore viene affidato alle parole di chi lo ha conosciuto. Centinaia i messaggi sui social.
Sul fronte delle indagini, i carabinieri hanno escluso l’ipotesi del malore e quella di una morte violenta. Cristian ha scelto di andarsene, in punta di piedi. Restano il dolore della famiglia e quello di quanti hanno condiviso con Cristian un tratto della sua vita. Si attende ora la data dei funerali.