Il sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli, annuncia le proprie dimissioni, dopo aver comunicato personalmente la decisione, per un atto di garbo istituzionale, al signor Prefetto della provincia di Frosinone.
Quella di venerdì doveva essere la seduta della svolta in Consiglio comunale ma è diventata la certificazione della crisi. «La situazione che si è determinata è certamente complessa, come è stato evidenziato da diversi interventi questa sera. – Aveva commentato il primo cittadino al termine della seduta – Non intendo sottrarmi alle mie responsabilità e, proprio per questo, ritengo necessario valutare con attenzione ogni possibile decisione, senza escludere alcuna soluzione. Credo che, in questo momento, ci sia soprattutto bisogno di chiarezza, in particolare all’interno della maggioranza. Per questo motivo mi prendo qualche giorno di tempo per fare le necessarie valutazioni e assumere le decisioni conseguenti».
Ed oggi quella decisione è arrivata. Mastrangeli ha comunicato al Prefetto la sua volontà di dimettersi ed ora si aprono nuovi scenari di crisi per l’Amministrazione comunale del capoluogo. Ora, come prevede la prassi, il sindaco dovrà formalizzare le dimissioni e presentarle al Consiglio comunale. Da quel momento partiranno 20 giorni. Le dimissioni infatti non diventano immediatamente efficaci e irrevocabili: nel corso dei 20 giorni Mastrangeli può revocarle. Trascorso quel tempo diventano definitive e si procede allo scioglimento del Consiglio e alla nomina di un commissario prefettizio.