Eccellenza – Il Cassino rialza la testa e ritrova la vittoria, superando il Gaeta per 1-0 al Riciniello. A decidere la partita è Luigi Lucchese, a segno al 43’ del primo tempo, ma il successo biancoazzurro racconta anche la compattezza di una squadra che, dopo una settimana segnata dalle polemiche, sceglie il campo per dare la propria risposta.
L’immagine più significativa arriva subito dopo la rete: i giocatori si stringono intorno a mister Davide Mancone in un abbraccio collettivo. Un gesto spontaneo che dà forza al vantaggio e rende visibile il legame tra il gruppo e il suo allenatore, finito al centro delle critiche nei giorni precedenti.
Sul terreno di gioco, però, il Cassino deve difendere il risultato fino all’ultimo. Il Gaeta cerca il pareggio e mantiene aperta la sfida fino al triplice fischio, trovando di fronte una squadra attenta, ordinata e capace di reggere la pressione. Tra i protagonisti del successo c’è il portiere Marco Rea, che contribuisce a mantenere inviolata la porta biancoazzurra.
Il gol di Lucchese resta così quello decisivo: tre punti che permettono al Cassino di ripartire e che assumono un peso ulteriore per il clima nel quale sono maturati.
Al termine della gara, alla gioia per la vittoria si accompagna un altro gesto significativo. I biancoazzurri raggiungono la tribuna ospite e applaudono i gradoni vuoti, rendendo omaggio ai sostenitori impossibilitati a seguirli per il provvedimento della Prefettura di Latina. È la terza trasferta su sei senza la presenza dei tifosi del Cassino.
Un applauso rivolto a chi non c’era, ma che la squadra ha voluto comunque coinvolgere nella festa. Da quell’immagine emerge anche l’auspicio di ritrovare sugli spalti famiglie, ragazzi e appassionati, perché la domenica di calcio possa tornare a essere un momento di partecipazione e condivisione.