Sarà Giovanni Fontana, poeta, performer e artista tra le figure di riferimento della sperimentazione poetica internazionale, a ricevere il Premio alla carriera “Arte e Umanità” 2026. La cerimonia si terrà sabato 24 ottobre, dalle ore 16:00, al Palazzetto dei Nobili de L’Aquila, nell’ambito del Premio Hombres Itinerante.
Il riconoscimento, ideato nel 2010 dallo scrittore e poeta Dimitri Ruggeri nell’ambito della Biennale Marsica, torna dopo sedici anni assumendo la formula di Premio alla carriera, grazie all’intesa tra il suo ideatore, oggi direttore artistico della sezione Videopoesia e Poesia Performativa del Premio Hombres Itinerante, e il Presidente Tiziano D’Urbano Basile.
Nato ad Antrosano di Avezzano, all’interno della Biennale Marsica, progetto multidisciplinare ideato e diretto artisticamente da Ruggeri, il premio fu conferito per la prima volta il 24 luglio 2010 a Vittoriano Esposito, poeta, saggista e critico letterario, tra i maggiori studiosi di Ignazio Silone. La formula che accompagnava quella prima edizione, «Essere la forza del passato, del presente, del futuro», esprimeva l’intento di valorizzare personalità capaci di coniugare ricerca culturale e dimensione umana.
L’artista di casa nostra
A inaugurare questa nuova fase sarà Giovanni Fontana, nato a Frosinone nel 1946, che si definisce poliartista. Attivo dagli anni Sessanta, ha sviluppato una ricerca che attraversa poesia sonora e visuale, musica, performance, arti visive e tecnologie, superando i confini tradizionali tra i linguaggi artistici. Teorico della poesia epigenetica, ha partecipato a importanti manifestazioni, tra cui la Quadriennale di Roma e la Biennale di Venezia, collaborando con personalità del mondo musicale quali Ennio Morricone e Roman Vlad.
Il passaggio da Vittoriano Esposito a Giovanni Fontana mette idealmente in relazione due differenti esperienze culturali, accomunate da una concezione dell’arte e della cultura come ricerca e impegno lungo l’intero arco dell’esistenza. Il Premio “Arte e Umanità” conserva così la propria identità originaria e trova una nuova collocazione nel Premio Hombres Itinerante, fondato da Enzo D’Urbano, aprendosi al riconoscimento di percorsi significativi nelle arti e nella cultura, al di là di un singolo linguaggio espressivo.
La cerimonia si svolgerà nell’anno in cui L’Aquila è Capitale italiana della Cultura 2026. Nel corso della stessa serata sarà inoltre conferito il Premio “Cultura e Territorio”, il cui destinatario sarà annunciato direttamente durante l’evento. La motivazione ufficiale del Premio alla carriera “Arte e Umanità” a Giovanni Fontana sarà resa nota nel corso della premiazione.
