“Arpino tra cultura e natura”: due appuntamenti alla scoperta della flora, della storia e del mito

Due appuntamenti tra botanica, tradizioni, escursionismo e musica, per valorizzare il patrimonio naturale e culturale del territorio

Un percorso tra natura, cultura, storia e musica per riscoprire il patrimonio del territorio arpinate e il suo legame con le piante, le tradizioni e i racconti popolari. È questo l’obiettivo dell’iniziativa “Arpino tra Cultura e Natura”, promossa dall’APS HERMES Hg con il contributo della Regione Lazio. Il programma si articola in due giornate, con appuntamenti pensati per mettere in evidenza la stretta relazione tra l’ambiente naturale e la cultura materiale e immateriale della città.

Il primo appuntamento è in programma sabato 10 ottobre, alle 17.30, al Palazzo Ducale Boncompagni, in piazza Municipio, con la conferenza-dibattito “La cultura delle piante”. Al centro dell’incontro ci sarà il rapporto tra Arpino e il suo patrimonio botanico, con un approfondimento sull’importanza delle piante, sulle loro varietà e sulle loro funzioni officinali e alimentari.

Nel corso dell’incontro sarà presentata anche la ristampa anastatica de “La Flora Arpinate” di Padre Michele Maria Porcelli, opera pubblicata originariamente nel 1931 e considerata dalla brochure una significativa testimonianza della ricchezza botanica del territorio. Un patrimonio che si intreccia con la storia e con l’evoluzione del rapporto tra l’uomo e la natura.

A portare il proprio contributo saranno il biologo-naturalista Massimo Mastroianni, l’erborista e imprenditore agricolo Francesco Tomaselli, il professore e cultore di storia locale Maurizio Corsetti e il professor Marco Loreto D’Emilia, presidente dell’Associazione Ex Alunni e Amici del Tulliano ed erede dell’Antica Tipografia Fraioli. L’incontro sarà introdotto e coordinato da Ornella Iafrate e presentato da Fernando Casinelli. Tra i saluti istituzionali figurano quelli di Marco Chiappini, presidente di HERMES Hg – APS, del vicesindaco della Città di Arpino Massimo Sera e di Alessia Savo, consigliere regionale e presidente della Commissione Sanità.

Il secondo appuntamento è fissato per domenica 25 ottobre, quando il programma proporrà un’intera giornata dedicata al rapporto tra natura, storia, miti e musica. Alle 9, dall’area attrezzata antistante la Chiesa della Madonna Addolorata, prenderà il via una passeggiata-escursione gratuita lungo un percorso ad anello immerso nella natura e nel mito delle Fate. L’itinerario partirà da quota 680 metri sul livello del mare per raggiungere le soglie della Grotta delle Fate, a circa 735 metri, prima del ritorno al punto di partenza. Il percorso complessivo è di circa 4,9 chilometri.

La Grotta delle Fate viene descritta come una cavità naturale, assimilabile a una grotta-sorgente, avvolta da un’atmosfera misteriosa e atemporale e legata a storie, racconti, credenze e tradizioni popolari tramandate nel corso dei secoli.

Nel pomeriggio, alle 17.15, nuovamente al Palazzo Ducale Boncompagni, spazio alla musica con un concerto a plettro a cura del Circolo Musicale “P. Mascagni” di Ripalimosani, diretto dal maestro Antonio Di Lauro, con la partecipazione del soprano Orietta Manente e del tenore Mauro De Santis.

L’appuntamento sarà inoltre occasione per i saluti della dirigente scolastica dell’I.I.S. “Tulliano”, avv. prof.ssa Paola Materiale, e per il conferimento di riconoscimenti agli studenti del terzo anno dell’I.T.I.S. e ai membri dell’Associazione HERMES Hg.

L’iniziativa nasce dalla volontà di valorizzare la relazione tra Cultura e Natura, favorendo nuove conoscenze e consapevolezze attraverso attività esperienziali, ricerca sul campo e approfondimenti che spaziano dalla cultura scientifica, con particolare attenzione anche alla chimica come frontiera per un ambiente ecosostenibile, fino agli aspetti della cultura materiale e immateriale.

La brochure sottolinea inoltre come la natura abbia rappresentato nel tempo una risorsa fondamentale per l’uomo: dalle piante officinali all’utilizzo del legno per la realizzazione di strumenti musicali. Un esempio particolarmente significativo per Arpino è quello dei celebri mandolini modello 5 bis, costruiti in città e realizzati anche utilizzando legni come quello dell’acero.

Per partecipare alla passeggiata del 25 ottobre è richiesta la prenotazione anticipata, oltre alla presentazione di un documento di identità e alla firma di una liberatoria. Gli organizzatori consigliano inoltre l’utilizzo di scarpe da trekking. L’escursione potrà subire variazioni o essere annullata in caso di condizioni atmosferiche avverse o per altre specifiche motivazioni.

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Sara Pacitto
Sara Pacitto
Sara Pacitto, giornalista pubblicista, da 8 anni collabora con diversi quotidiani digitali, tra le più prestigiose testate giornalistiche della provincia, corrispondente per la cronaca locale, politica, attualità, salute, approfondimenti. Ha curato le Pubbliche Relazioni per alcuni importanti eventi come anche è stata Responsabile della Comunicazione per conferenze e convegni ed in occasione di Campagne Elettorali.

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