Il passato e il futuro del Sora entreranno in campo insieme. Domenica, in occasione del debutto casalingo della SSD Sora Calcio, Marco D’Ambra ed Emilio Coraggio accompagneranno sul terreno del Claudio Tomei i ragazzi del settore giovanile. Un momento che precederà la partita contro il Don Pino Puglisi Nettuno II, valida per la seconda giornata della stagione, con calcio d’inizio alle 15.30.
La presenza delle due bandiere darà un significato particolare al primo appuntamento davanti al pubblico di casa. Ad affiancare i giovani bianconeri saranno due calciatori rimasti nella memoria dei tifosi, protagonisti di una storia sportiva che il nuovo progetto vuole custodire e trasmettere.
Marco D’Ambra è uno dei nomi legati alla storica promozione in Serie C2 del 1992. Nettunese di origine, tornerà al Tomei proprio in occasione della sfida contro una formazione della sua città: un incrocio che aggiunge un legame personale alla giornata.
Al suo fianco ci sarà Emilio Coraggio, sorano e indimenticato capitano bianconero, simbolo di appartenenza e continuità per il calcio cittadino. La loro partecipazione offrirà ai ragazzi l’occasione di condividere l’ingresso in campo con chi, prima di loro, ha indossato e rappresentato quei colori.
Il settore giovanile sarà così al centro del ritorno del Sora al Tomei. L’iniziativa vuole dare forma al messaggio della ripartenza: investire nelle nuove generazioni, mantenendo vivo il rapporto con le proprie radici e con i protagonisti che hanno contribuito a costruire l’identità del club.
L’invito ai tifosi è quello di raggiungere lo stadio prima delle 15.30, per applaudire i ragazzi e accogliere D’Ambra e Coraggio. Poi spazio alla prima squadra, attesa dal suo esordio casalingo: una domenica in cui il sostegno del pubblico accompagnerà il Sora, dalle giovanili alla sfida di campionato.