Colpo di tacco del Presidente della Provincia di Frosinone, Luca Di Stefano, nel bel mezzo della querelle innescatasi dopo le parole pronunciate a Pontedera, in provincia di Pisa, dal Consigliere del Partito Democratico Floriano Della Bella. Riferendosi alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, aveva utilizzato l’espressione «ciociara, nella maniera più dispregiativa».
A stretto giro la Meloni aveva risposto con un post sul suo profilo social che ha mandato in estasi l’intera Ciociaria – LEGGI QUI. “Sono orgogliosa di essere definita ciociara. Perché la Ciociaria è uno dei territori più belli, antichi e straordinari della nostra Italia. Viva la Ciociaria”. Pioggia di applausi per la Premier e invettive di ogni tipo contro il Consigliere Pd che ha messo una toppa peggio del buco. Della Bella, dopo un comunicato del Pd di Pontedera, ha commentato: “Era mia intenzione dire “caciarona in senso dispregiativo“, riferendomi a quel comportamento. In un lapsus linguistico, di cui mi sono accorto solo successivamente, ho usato un termine diverso: non ho mai avuto intenzione di offendere la Ciociaria o gli abitanti del Frusinate, né d’altronde il termine “ciociara” è usato da me o da altri a Pontedera in senso denigratorio di qualcuno. Di questo lapsus mi scuso con chiunque si sia sentito offeso”. – Non ci ha creduto nessuno nemmeno al suo paese.
Nel bel mezzo arriva il colpo da maestro del Presidente della Provincia che coglie l’assist e rilancia invitando la premier a Frosinone.
Di Stefano scrive alla Meloni
Di Stefano ha scritto alla Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, per ringraziarla delle parole dedicate alla Ciociaria e invitarla a partecipare alle celebrazioni per il Centenario dell’istituzione provinciale, in una data da concordare.
«Ho accolto con grande piacere le parole della Presidente Meloni e il suo orgoglio nel definirsi ciociara. È un sentimento che appartiene profondamente alla nostra comunità e che unisce tutti noi, al di là di ogni appartenenza politica. Per questo ho voluto ringraziarla e invitarla ufficialmente nella nostra provincia», dichiara il Presidente Di Stefano.
Il 6 dicembre 2026 ricorreranno cento anni dalla deliberazione che istituì la Provincia di Frosinone, successivamente formalizzata con il Regio decreto-legge del 2 gennaio 1927. Una ricorrenza che rappresenta un momento importante per ricordare la storia e l’identità del territorio, ma anche per guardare con fiducia e responsabilità alle sfide del futuro.
«La Ciociaria è una terra ricca di storia, cultura, tradizioni e straordinarie energie umane. È la terra di grandi personalità, ma soprattutto di generazioni di lavoratori, famiglie e imprenditori che, con sacrificio e impegno, hanno contribuito alla crescita dell’intero Paese. Saremmo davvero onorati di accogliere la Presidente del Consiglio in occasione del nostro Centenario e di condividere con lei questo momento così significativo».
La visita potrebbe rappresentare anche un’importante occasione di confronto sulle prospettive economiche e occupazionali della provincia, con particolare attenzione alla situazione dello stabilimento Stellantis di Cassino e del suo indotto, alla tutela dei posti di lavoro e alle opportunità da costruire per le nuove generazioni.
«Celebrare cento anni significa riconoscere il cammino compiuto, ma soprattutto immaginare insieme il futuro. La presenza della Presidente Meloni sarebbe un segnale di attenzione e vicinanza verso una comunità che ha sempre dato molto e che oggi chiede di poter continuare a crescere, contando su investimenti, occupazione e concrete prospettive di sviluppo. La Provincia è pronta a fare la propria parte, collaborando con il Governo, con i sindaci e con tutte le forze economiche e sociali del territorio».
«Presidente Meloni, la Ciociaria sarà lieta di accoglierla con il calore, l’orgoglio e l’ospitalità che da sempre la contraddistinguono», conclude Di Stefano.