Tre cani costretti a vivere chiusi all’interno di un appartamento, in condizioni igienico-sanitarie gravissime, fortemente denutriti e con problemi di natura fobica riconducibili a presunti maltrattamenti. È il quadro emerso a Frosinone, dove la Polizia Locale ha proceduto al sequestro degli animali, sottraendoli a una situazione di grave sofferenza.
L’intervento è stato eseguito nella settimana appena trascorsa dal personale della Polizia Locale, agli ordini del comandante, il dottor Dino Padovani, a seguito di un esposto circostanziato e della successiva delega dell’Autorità giudiziaria.
Una vicenda che riporta l’attenzione sulla piaga dei maltrattamenti sugli animali e sulle condizioni in cui possono essere costretti a vivere esseri indifesi, incapaci di chiedere aiuto e di sottrarsi autonomamente a situazioni di abbandono e sofferenza. Gli accertamenti sono stati condotti congiuntamente al Servizio Veterinario di Frosinone. Le verifiche hanno permesso di riscontrare le gravi condizioni in cui si trovavano i tre cani, che, secondo quanto emerso, erano costantemente rinchiusi nell’appartamento. Oltre alla forte denutrizione e alla situazione igienico-sanitaria estremamente compromessa, gli animali presentavano problemi di natura fobica, ritenuti riconducibili a presunti maltrattamenti.
Per i tre cani si è reso necessario il trasferimento in un canile, dove potranno ricevere le cure e le attenzioni necessarie per recuperare le condizioni di salute. Solo dopo le indispensabili operazioni di cura e mantenimento si potrà procedere al successivo affidamento.
La contestazione: maltrattamento di animali
La persona ritenuta responsabile dovrà rispondere del grave reato di maltrattamento di animali, previsto dall’articolo 544-ter del Codice penale. La norma punisce chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagioni lesioni a un animale, lo sottoponga a sevizie oppure a comportamenti, fatiche o lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche. La disposizione prevede la reclusione da sei mesi a due anni e una multa da 5.000 a 30.000 euro.
Il sequestro dei tre cani rappresenta il passaggio fondamentale per interrompere una situazione di sofferenza e garantire agli animali la possibilità di ricevere assistenza. Ora saranno le cure e gli ulteriori accertamenti a definire il percorso necessario per il loro recupero, mentre proseguirà l’iter giudiziario relativo alla vicenda. L’indagato è da ritenersi solamente indiziato di delitto fino a eventuale sentenza.