Con il provvedimento protocollato ufficialmente il 12 ottobre 2026 (n. 0065449), il sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli, ha firmato il decreto di revoca di tutti gli assessori e del vicesindaco Antonio Scaccia. Una decisione maturata in ore di fortissima tensione politica e dettata, come si legge nel testo firmato a Palazzo Munari, da «motivazioni di carattere politico».
La decisione del primo cittadino giunge infatti a poche ore dalla convocazione d’urgenza del Consiglio comunale, firmata dal presidente facente funzioni Marco Ferrara per il 13 ottobre 2026 alle ore 16.00 (in seconda convocazione per il 14 ottobre). All’ordine del giorno dell’assise cittadina figura un punto rovente e decisivo per gli equilibri dell’amministrazione: l’elezione del nuovo Presidente del Consiglio comunale, di due vicepresidenti e dei segretari consiglieri.
La posizione del Polo Civico
Il momento politico e amministrativo del Comune di Frosinone è decisivo e delicato. In questo scenario, la posizione del Polo Civico è molto chiara: “Assicurare l’elezione del Presidente del Consiglio comunale di Frosinone in modo da ripristinare il corretto funzionamento degli organi istituzionali apicali dell’ente, consentire il completamento di una consiliatura importante e fruttuosa e non correre il rischio di poter perdere dei fondi importanti per lo sviluppo della città. In virtù di questo c’è anche l’azzeramento della giunta che consente spazi di ricomposizione importanti alla coalizione, ragione per la quale il Polo Civico sarà presente in aula a votare per il Presidente del Consiglio comunale ed è evidente che chi non lo farà non potrà essere ricandidato nella nostra lista e sarà inevitabilmente lontano dai canoni e dai confini della civica. Contestualmente, anticipiamo al Sindaco Riccardo Mastrangeli, che non faremo maggioranze al partito di Roberto Vannacci. Quindi per sintetizzare il tutto: sì alle elezioni immediate del Presidente del Consiglio comunale e no a maggioranze e governi con i vannacciani”. – Commenta Gianfranco Pizzutelli.