La sicurezza stradale in Ciociaria torna al centro dell’attenzione con numeri che impongono una riflessione. Nel 2025, in provincia di Frosinone, le vittime degli incidenti stradali sono state 39, contro le 32 registrate nel 2024. Un incremento del 22% che va in direzione opposta rispetto all’andamento nazionale e regionale e che richiama la necessità di rafforzare le attività di prevenzione e sensibilizzazione.
A rilanciare l’allarme è ACI Frosinone, attraverso un’infografica elaborata sui dati ACI-Istat relativi al 2025 e messi a confronto con quelli dell’anno precedente. Il quadro che emerge per il territorio provinciale è particolarmente preoccupante: mentre in Italia i decessi sulle strade sono scesi da 3.030 a 2.868, con una diminuzione del 5%, nel Lazio si registra una sostanziale stabilità, con 316 vittime nel 2025 rispetto alle 315 del 2024.

I comuni più colpiti
L’analisi dei dati comunali evidenzia situazioni critiche in diversi centri della provincia. Ceccano registra sette vittime nel 2025, contro le due dell’anno precedente. A Frosinone i decessi sono stati sei, rispetto ai due del 2024, mentre a Cassino si è passati da una a cinque vittime. Anche Anagni segna un aumento, con tre morti rispetto a uno.
Nei quattro comuni, complessivamente, si contano 21 vittime: oltre la metà del totale provinciale. Un dato che restituisce la dimensione del fenomeno e la necessità di mantenere alta l’attenzione sulle condizioni della circolazione, sulla condotta degli automobilisti e sulla tutela di chi si sposta sulle strade.
Nella tabella diffusa da ACI Frosinone, Alatri e Sora risultano invece senza decessi nel 2025.
Pedoni, motociclisti e mobilità elettrica
Particolare attenzione viene riservata agli utenti più vulnerabili. Nel quadro provinciale del 2025, i pedoni hanno fatto registrare cinque vittime, lo stesso numero dei motociclisti. Altre due persone hanno perso la vita mentre utilizzavano mezzi di mobilità elettrica: una su bicicletta elettrica e una su monopattino elettrico. Due anche i decessi tra gli utilizzatori di biciclette tradizionali, mentre nel 2024 non ne erano stati registrati.
Numeri che riportano al centro il tema della convivenza tra le diverse categorie di utenti della strada e della necessità di garantire condizioni di maggiore sicurezza soprattutto per chi è più esposto in caso di collisione.
L’infografica richiama inoltre i dati regionali relativi all’età delle vittime: 108 persone avevano tra i 30 e i 54 anni, mentre 100 avevano almeno 65 anni. Tra gli elementi evidenziati anche la distribuzione degli incidenti mortali, che si verificano soprattutto sulle strade urbane, seguite da quelle provinciali, regionali e statali fuori dai centri abitati.
L’obiettivo europeo e la controtendenza ciociara
Il confronto con il 2019 rende ancora più evidente la criticità del dato provinciale. In Ciociaria le vittime sono passate da 32 a 39, con un aumento del 22%, mentre l’obiettivo europeo per il 2030 è dimezzare i morti sulle strade rispetto ai livelli del 2019.
A livello nazionale, secondo l’infografica, soltanto sette province hanno già raggiunto l’obiettivo indicato: Prato, Fermo, Crotone, Vercelli, Vibo Valentia, Isernia e Siena.
Per ACI Frosinone, i numeri rappresentano un invito a intensificare l’impegno nella prevenzione, nell’educazione stradale e nella sensibilizzazione di tutti gli utenti. La sicurezza, infatti, non dipende soltanto dal rispetto delle norme, ma anche dalla prudenza alla guida, dall’attenzione verso gli altri e dalla consapevolezza dei rischi.
Dietro le statistiche ci sono persone, famiglie e comunità segnate da perdite che non possono essere ridotte a semplici numeri. Il bilancio del 2025 consegna alla provincia di Frosinone un segnale da non sottovalutare: invertire la tendenza richiede responsabilità condivisa e un impegno costante per rendere le strade più sicure.