Sanità, Di Mambro a Savo: “Pronto a collaborare per tutelare i malati”

Il fautore della Legge a sostegno degli oncologici evidenzia le carenze strutturali e di personale che penalizzano i cittadini

L’emergenza sanità in provincia di Frosinone diventa ogni giorno più presente e per questo è necessario un intervento immediato e di competenza. Carmine Di Mambro, promotore di una serie di iniziative a tutela dei malati oncologici e dei disabili, quindi lancia un appello al neo presidente della Commissione regionale sanità, l’onorevole Alessia Savo.

“Non posso che essere soddisfatto della nomina dell’onorevole Alessia Savo a presidente della commissione sanità regionale. Un referente della provincia di Frosinone che può finalmente toccare con mano le tante criticità che affliggono il settore sanitario e che ricadono inesorabilmente e inevitabilmente sui cittadini. Per troppo tempo questa provincia è stata lasciata senza un punto di riferimento valido a livello sanitario. Ospedali di caratura quali sono quelli di Frosinone Sora, Alatri e Cassino, vessati da carenze sia di personale che di strumenti fino al punto da dover costringere chi affetto da patologie a doversi rivolgere altrove. Bisogna lavorare, assolutamente, affinché l’ospedale Spaziani di Frosinone divenga Dea di II livello e l’ospedale Santa Scolastica di Cassino un Dea di I livello”.

“Noi tutti auspichiamo che con l’onorevole Savo inizierà ora, per la sanità soprattutto provinciale, una nuova pagina, fatta di concretezza, sostegno, e innovazione. Bisogna snellire assolutamente le liste di attesa, è assurdo dover aspettare anche 24 mesi per un esame e per questo costringere le persone a pagare le prestazioni in strutture private. È necessario potenziare il dh oncologico di Cassino per abbattere così viaggi della speranza che troppo spesso sono deleteri sia per il fisico del paziente sia per bilancio economico. In ultimo ma non meno importante è la messa in funzione del Registro Tumori e l’accreditamento presso l’Airtum”.

“Solo avendo una concezione precisa delle patologie oncologiche che affliggono i cittadini della regione Lazio, e soprattutto della provincia di Frosinone, si potrà iniziare a mettere in atto un programma di prevenzione. Gli screening oncologici sono la chiave di volta per evitare situazioni che a volte degenerano in veri e propri drammi. Per questo faccio i miei più sinceri auguri all’onorevole Savo e sono pronto a una stretta collaborazione affinché la provincia di Frosinone non sia più fanalino di coda del sistema sanitario regionale”.

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