Ennesimo episodio di abbandono incontrollato di rifiuti a Fontana Liri Superiore. A denunciare quanto accaduto è l’Amministrazione comunale, che esprime «la più ferma condanna» per i rifiuti lasciati in Piazza Marconi.
«Si tratta di un atto di profonda inciviltà che offende l’intera comunità, degrada il decoro urbano e danneggia l’ambiente in cui tutti viviamo», sottolinea il Comune.
L’Amministrazione ricorda inoltre alla cittadinanza che l’abbandono di rifiuti non costituisce una semplice violazione amministrativa, ma un reato penale, ai sensi del D.Lgs. 152/2006, modificato dalla Legge n. 137/2023. La normativa vigente prevede, per i trasgressori, sanzioni pecuniarie da 2.600 euro a 26.000 euro.
Nel frattempo, in un contesto di miglioramento del servizio di conferimento dei rifiuti, sono in programma interventi di risistemazione e ricollocazione dell’isola ecologica attualmente presente nel piazzale antistante l’ex scuola elementare di Fontana Liri Superiore.
Il Comune ribadisce la propria disponibilità nei confronti dei cittadini che incontrano difficoltà oggettive nella gestione o nel corretto conferimento dei rifiuti.
«Gli uffici comunali e i servizi di raccolta sono pronti a fornire supporto, informazioni e soluzioni per ogni specifica esigenza», fa sapere l’Amministrazione.
Quanto accaduto in Piazza Marconi, però, viene definito dal Comune «non giustificabile in alcun modo».
«Si tratta di un deliberato disprezzo delle regole e del bene comune», sottolinea l’Amministrazione, che annuncia di aver già avviato le verifiche del caso, anche attraverso l’ausilio dei sistemi di vigilanza, con l’obiettivo di individuare i responsabili e procedere alle relative denunce all’Autorità Giudiziaria.
«La tutela del nostro territorio richiede l’impegno di tutti», conclude il Comune di Fontana Liri.