Coreno Ausonio perde una delle figure che hanno contribuito a custodirne l’identità culturale. La scomparsa di Tommaso Lisi, poeta e scrittore originario del paese, lascia un vuoto nel mondo della cultura locale e tra quanti hanno conosciuto e apprezzato il suo percorso letterario. I funerali saranno celebrati oggi, nella comunità che gli ha dato i natali e che ha rappresentato una presenza costante nel suo universo poetico.
Nato nel 1935, Lisi ha costruito negli anni un percorso letterario segnato da una profonda attenzione per l’esistenza quotidiana e per i legami umani. La sua passione per la scrittura si manifestò presto: a vent’anni pubblicò Ivana, la sua prima raccolta poetica, accompagnata da una lettera autografa di Corrado Govoni, poeta di primo piano del Novecento italiano.
Da quel primo lavoro prese forma un’attività che si è sviluppata tra poesia, narrativa e critica letteraria. Nei suoi versi, l’esperienza personale si intreccia con quella collettiva, mentre la famiglia, gli affetti e il ricordo diventano strumenti per interrogarsi sul tempo e sul significato della vita.
Particolarmente significativa è Liturgia familiare, opera nella quale la dimensione domestica e gli affetti più profondi assumono un valore universale. La memoria non è soltanto nostalgia, ma un modo per mantenere vivo ciò che rischia di scomparire, restituendo dignità alle persone e alle piccole cose che compongono la nostra storia.
La scrittura di Lisi ha mantenuto un legame forte con le proprie origini, senza rinunciare alla riflessione sui sentimenti e sulle contraddizioni dell’esistenza. È anche in questo rapporto tra esperienza individuale e appartenenza a una comunità che si ritrova il valore della sua produzione.
Oggi, nel giorno dell’ultimo saluto, Coreno Ausonio si raccoglie nel ricordo di un uomo che ha scelto le parole per raccontare ciò che spesso è difficile esprimere. Le sue opere restano come testimonianza di un percorso umano e letterario che ha trovato nella poesia il modo di attraversare il tempo e lasciare una traccia.