Dolore a Frosinone per la prematura scomparsa di Antonella Pampena, venuta a mancare ieri nella sua abitazione di Via Sodine, amorevolmente assistita dalla famiglia. Aveva compiuto 53 anni a settembre. Una vita segnata negli ultimi tempi dalla malattia, contro la quale ha combattuto con grande coraggio, senza mai perdere il sorriso e quei valori umani che l’hanno sempre contraddistinta. Operatrice socio-sanitaria, era conosciuta da tutti come una persona disponibile, capace di affrontare le difficoltà con positività e con una grande forza d’animo.
Moglie e madre premurosa, era profondamente legata alla sua famiglia, che l’ha accompagnata e sostenuta durante il lungo percorso della malattia, fino agli ultimi istanti. Prima che le condizioni di salute la costringessero a fermarsi, aveva frequentato con entusiasmo il corso per soccorritori con il personale dell’AVESS di Isola del Liri, con il desiderio di rendersi utile agli altri. Chi l’ha conosciuta in quell’ambiente la ricorda come una persona piena di energia e sempre pronta a mettersi a disposizione della comunità.
Avrebbe voluto proseguire il suo impegno nell’associazione e dedicarsi al volontariato, ma l’aggravarsi della malattia non glielo ha permesso. La notizia della sua scomparsa ha suscitato profondo cordoglio. Numerosi i messaggi apparsi sui social in queste ore da parte di amici e conoscenti che hanno voluto ricordarne il carattere solare e la disponibilità.
I funerali si terranno domani, mercoledì 7 ottobre, alle 10:30, presso la Chiesa Evangelica di Via Colle Cottorino, 78, a Frosinone. La famiglia comunica che si dispensa da fiori, ringraziando quanti vorranno partecipare. Intorno al marito, alle figlie, alla madre, alla sorella e a tutti i parenti si stringe in queste ore l’affetto dell’intera comunità, che saluta Antonella ricordandola per ciò che ha saputo donare: un sorriso, una presenza discreta e la volontà di essere utile fino alla fine.
Il commovente ricordo di un’amica: «Ci siamo conosciute nella sala d’attesa del Gemelli prima della chemioterapia, da lì è nata la nostra amicizia. Stamattina c’è un silenzio che mi dà tanta tristezza. Volevo scriverti uno dei soliti sms che poi finiva per farci ridere, ma oggi non è più così. Ti voglio tanto bene Antonella e ti porterò sempre nel cuore, rimarrai per me la mia amica e sorella guerriera che continua a vivere con me».
